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La Mobyt cavalca l'onda, a Recanati per l'inpresa

I biancazzurri vogliono allungare la striscia, ma l'avversario è tosto

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FERRARA. Non è solo la classifica a raccontare che la sfida di oggi a Porto Recanati potrà pesare parecchio sul cammino delle due squadre in campo sul parquet del PalaCingolani (palla a due alle 18, diretta sulla web radio della Pallacanestro Ferrara).

Recanati gioca in casa e avrà dalla sua il fattore campo. In riva all’Adriatico di recente ha vinto solo Tortona. Per il resto sono stati dolori per tutti, visto che le sconfitte interne la squadra di coach Giancarlo Sacco le ha subite a inizio stagione. Poi, sistemato l’assetto, trovato feeling col pubblico, ecco che Recanati ha macinato vittorie sui proprio legni. Squadra solida, ben messa in campo, pensa di avere raccolto meno di quel che ha seminato. E inoltre, stando alle ultime dichiarazioni della società, Recanati si sente in credito rispetto alle scelte arbitrali. Comunque sia, dopo la “sfuriata” di metà settimana, ora la parola torna al campo.

Saranno le due squadre a contendersi i due punti in palio e fare un passo avanti o indietro nella corsa play off. La Mobyt, dopo la vittoria nel derby con Ravenna, s’è lanciata in cima alla classifica. Certo, è sempre dietro alle battistrada Treviso (che oggi giocherà in casa una difficile gara con Treviglio) e Ravenna (che ospita Scafati), ma può dire di essersi inserita nella corsa per un posto nella post season.

La strada è ancora lunga, ma, dopo la raffica di vittorie, la Pallacanestro Ferrara può permettersi di guardare solo avanti, senza più preoccuparsi di ciò che le accade alle spalle. Almeno in chiave salvezza. Alle spalle, però, nella corsa play off, ci sono squadre come Recanati, pronte a tutto pur di fare qualche passo in avanti. E oggi, per i marchigiani, sarà un’occasione da non lasciarsi scappare.

Anche perché le ultime uscite non sono state proprio soddisfacenti. Ferrara è consapevole dei pericoli che l’attendono oggi in campo. A partire dal play Alessandro Zanelli, che all’andata non era presente al Pala Hilton Pharma e che è il motore del gioco di Recanati. Sfogliando il roster si capisce come il gioco dei marchigiani poggi su due talenti americani, che, sotto canestro, daranno del filo da torcere alla Mobyt. Sykes e Mosley segnano più di 20 punti di media in due, catturando più di 17 rimbalzi e partita. Un bel bottino e quindi lavoro straordinario per Benfatto e i suoi compagni di reparto.

Ma non finisce qui. Recanati schiera un altro giocatore molto esperto del campionato: Dimitri Lauwers. «È un match da affrontare con la massima concentrazione, ha dichiarato il giocatore alla vigilia - e con il coltello fra i denti se vogliamo condurre in porto la gara. Nonostante la classifica, che ci vede sotto di 4 punti rispetto a Ferrara, noi non siamo meno di loro e ce la possiamo giocare. Anche noi abbiamo le nostre difficoltà, però non siamo inferiori, in quanto siamo una squadra che ha dimostrato un grande potenziale, oltre ad avere tutte le carte in regola per poter disputare i play off».

Insomma, Lauwers suona la carica e Ferrara dovrà difendersi. In trasferta la Mobyt ha trovato la marcia giusta. Oggi potrà mettersi nuovamente alla prova, sapendo che la serenità acquisita e la spinta data dalle vittorie non è poca cosa. In più, la passione tra il pubblico e la squadra è un dato importante. Tanto che anche oggi in riva all’Adriatico i tifosi seguiranno i biancazzurri. Un bel segnale. Che racconta di quanto l’amore per la palla a spicchi sia profondo in città, e il rapporto non si può spezzare. Del resto, anche nei momenti peggiori erano in tanti a sostenere la squadra. E anche oggi la Mobyt continuerà a inseguire il sogno.

Mauro Cavina

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