La Niagara si regala 3 punti Riparte la corsa salvezza
Serie B1/M. Arriva il successo pieno nello scontro diretto con il Monselice Primi due set equilibrati, poi i gialloverdi trovano lo sprint finale
FERRARA. E alla fine arriva lei. La vittoria. Quella che sgombra il panorama nero delle sconfitte di seguito subite, un po’ tutte uguali. L’appuntamento non è stato mancato: la Niagara vince contro Monselice e mette tre punti preziosi nel carniere per il banchetto finale della salvezza. Un risultato sfilato agli avversari con qualche gioco di prestigio, all’inizio: legittimato poi con un finale autoritario. Una squadra, quella ferrarese, che a volte rende evidente la superiorità nei confronti degli avversari: peccato che si adegui molto a chi si trova di fronte. Contro Monselice, ci si trovava al cospetto di una squadra di minor classifica, ma all’andata era arrivata la sconfitta. E poi c’erano gli ex di qua e di là a complicare un po’ le sensazioni e i sentimenti.
La tensione era palpabile. E allora ecco un pronti e via da incubo: 9-2 per Monselice. Pochi errori diretti della Niagara, ma tanta imprecisione. Prova a scuoterla l’immenso Francescato, lo segue a ruota un Gallotta. Manca Monari, che coach Zambelli è costretto a togliere a causa dei problemi in ricezione. Monselice non è squadra impeccabile e comincia a sbagliare: i centrali sono da squadra di più alto livello, ma fra i tre schiacciatori, l’ex Zanotto è il più continuo, mentre Drago e Ferraro si prendono troppe pause. La Niagara rosicchia il vantaggio e si porta 15-17. Subisce di nuovo un break e Zambelli fa rientrare Monari. Sul 19-23 (dopo aver segnato il punto) si presenta in battuta Francescato: Ivan porta alla rimonta e al sorpasso con un ace e altre battute efficaci. Segna anche il 25-23, ma gli arbitri chiamano la palla del muro di Zanotto in campo (sbagliando). Fa lo stesso, perché sempre Ivan e Gallotta confezionano il 25 e 26. Imparata la lezione? Sembra di no. Niente break eclatanti, ma Monselice è avanti 20-17 nel finale. Nel recupero c'è anche Monari questa volta e poi un gran muro di Gallotta e un altro suo grande attacco. Il 25-23 finale è fissato da una battuta incredibilmente sbagliata da Perciante. Nel terzo set, Niagara con un filo di superiorità: prende un po’ di vantaggio e se lo porta fino alla fine. Francescato, dopo una pausa, torna sui suoi livelli, Govoni fa male in battuta: finisce 25-22 con una battuta sbagliata di Zanotto.
Raffaele Ziosi
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