Il Crer è stanco delle lamentele Le variazioni entro mercoledì
FERRARA. Troppe proposte: allora ecco la soluzione drastica che taglia la testa al toro. I recuperi, si sa, sono sempre un “affare di stato” nel calcio dilettantistico, dall’Eccellenza fino al torneo...
FERRARA. Troppe proposte: allora ecco la soluzione drastica che taglia la testa al toro. I recuperi, si sa, sono sempre un “affare di stato” nel calcio dilettantistico, dall’Eccellenza fino al torneo più piccolo del Settore giovanile. Basti pensare alle recenti polemiche nel derby fra Reno e S. Agostino, disputato quando il resto del girone era fermo. Il fatto è che solitamente si parte contestando la scelta di giocare in relazione alle condizioni del terreno, ma poi si finisce sempre per farsi condizionare dalle squalifiche o dalle rivali di turno.
Così per dare un taglio definitivo alle polemiche il Crer, per bocca di presidente e vice, Braiati e Sanguanini, ecco la nuova decisione: il termine ultimo per le scelte di giocare o no in caso di maltempo e per le variazioni (di orario o campo) nei recuperi sarà quello del mercoledì. Le decisioni definitive saranno quelle del comunicato ufficiale, non saranno ammesse ulteriori code o proteste. «Non è possibile - spiega Paolo Braiati -, per ogni decisione io e Dorindo (Sanguanini, ndr) riceviamo telefonate di protesta e spesso a lamentarsi sono i tecnici, non i presidenti. Noi abbiamo sempre avuto cura di preservare i campi ed evitare viaggi a vuoto, però non accettiamo chi in malafede protesta solo per difendere i propri interessi e il risultato del campo». (d.b.)