La Nuova Ferrara

Sport

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

La Roese vuole tornare in alto «Decisivo mister Albrighi»

La Roese vuole tornare in alto «Decisivo mister Albrighi»

RO FERRARESE. Alla Roese manca tanto il grande calcio, ma tra diverse traversie, alcuni avvicendamenti e ostacoli superati brillantemente, la squadra che milita in Terza è pronta a riprendersi lo...

2 MINUTI DI LETTURA





RO FERRARESE. Alla Roese manca tanto il grande calcio, ma tra diverse traversie, alcuni avvicendamenti e ostacoli superati brillantemente, la squadra che milita in Terza è pronta a riprendersi lo spazio che merita.

«Siamo ancora qui a fare attività e questo è già un bel risultato - dice il direttore sportivo Gabriele Romani -, adesso siamo quarti in classifica, non ci lamentiamo. I problemi sono quelli che hanno tutte le società: reperire risorse e coinvolgere il volontariato. Vogliamo sempre fare del nostro meglio, a volte ci si riesce altre meno, ma l'importante è non arrendersi».

Squadra in parte rivoluzionata quest'anno, ma che può contare sempre su un allenatore che ha ottenuto ottimi risultati in passato: «Il ritorno di Patrick Albrighi in panchina è stato determinante per ridare slancio al nostro ambiente - continua Romani -, sappiamo tutti quanto sia fondamentale il suo modo di fare calcio. E' un ottimo trainer che da noi ha sempre fatto benissimo. Aveva smesso per motivi di lavoro, ma essendo tornato in zona e non avendo ulteriori problemi si è messo di nuovo in gioco per la nostra gioia».

Col mister sono tornati alla base alcuni ex giocatori e altri ne sono arrivati da squadre disciolte come il Corlo. Si sta parlando di vecchie conoscenze del nostro calcio come Droghetti, Peccenini, Maini o Pavani. Senza contare ovviamente “Bubu” Cappellari che ha scelto di rimanere in squadra e rimandare l'addio al calcio a data da destinarsi.

«Diciamo che abbiamo raccolto quei cinque o sei giocatori di esperienza che c'erano in giro e che già conoscevamo per allestire una formazione il più competitiva possibile. Domenica ci mancava qualcuno, ma a pieno regime teniamo testa a chiunque, come abbiamo dimostrato».

A dicembre è partito bomber Polelli che è tornato al Crespino, ma è arrivato Leopoldo Poletti, ex Baura e XII Morelli. «La scelta di Poletti è legata a motivi di studio. Si è trasferito a Torino per frequentare l'Università, ma quando torna a casa si mette a disposizione; è un valore aggiunto». (c.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google