Molossi La forza giovane di una Copparese che sa lottare
COPPARO. Stacco imperioso. Gol. Urlo di gioia. E rete pesante, la terza, in campionato. La seconda che ha portato tre punti (dopo quella con il Cattolica ) alla sua Copparese. Si tratta di Attilio...
COPPARO. Stacco imperioso. Gol. Urlo di gioia. E rete pesante, la terza, in campionato. La seconda che ha portato tre punti (dopo quella con il Cattolica ) alla sua Copparese. Si tratta di Attilio Molossi. Un giovanissimo, ma decisivo, sempre, per dinamismo e concretezza. Gran partita, domenica... «Vittoria importante, questo sì - precisa Molossi -. Siamo stati più carichi, più convinti di vincere e più determinati. Il nostro approccio è stato quello giusto e le cose sono andate bene. Una volta in vantaggio, siamo andati comunque bene ed il risultato è arrivato».
State conducendo un campionato con qualche caduta, ma con belle imprese: «Siamo messi bene in campo, cerchiamo sempre di giocare al massimo. Purtroppo abbiamo lasciato dei punti per strada. Ma si tratta di ripartire e lavorare nel modo giusto: cercare sempre di portare a casa dei punti, contro chiunque, senza mollare mai e cercando di dare ed ottenere il massimo. Mister Grassi ce lo ripete da sempre: “impegno e determinazione, per cominciare”. E poi lavorare». È al primo anno in un campionato senior, dopo il percorso nelle giovanili... «Sapevo che non sarebbe stato facile: sono di Copparo, ero conscio si sarebbe giocato per la salvezza e che non ci sarebbero stati regali. Però credevo che sarebbe stato tutto più facile».
E per il finale di campionato, cosa aspettarsi? «Credo che ce la faremo. Lavoriamo bene e se c'era qualcuno che per una ragione o per l'altra non era a suo agio, è andato altrove. Siamo compatti e solidali». Un discorso che sarebbe andato bene nell'Enrico V, quello della banda di fratelli. E la sorpresa piacevole è che Attilio, studente del linguistico, ha riconosciuto la citazione.
Alessandro Bassi
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