Aquile pronte a spiccare il volo Mantovani: «Siamo più forti»
FERRARA. Domenica prossima, alle 14,30 al Mike Wyatt field di via Cimarosa, verrà dato il kick off alla stagione 2015 delle Aquile, la compagine ferrarese di football americano. Primi avversari in...
FERRARA. Domenica prossima, alle 14,30 al Mike Wyatt field di via Cimarosa, verrà dato il kick off alla stagione 2015 delle Aquile, la compagine ferrarese di football americano. Primi avversari in questo campionato di prima divisione Ifl saranno i Warriors Bologna, per uno dei derby classici della specialità in Italia. L’analisi di quello che succederà nei prossimi mesi la traccia il ferrarese Matteo Mantovani, che è senza dubbio la persona più indicata per militanza e competenza.
Abbandonato il rugby a 16 anni, quando era già in selezione regionale, Mantovani ha debuttato giovanissimo nelle Aquile allora guidate proprio da coach Wyatt, che lo hanno visto sviluppare praticamente in toto la carriera, eccezion fatta per una breve parentesi in Germania con i Razorbacks allenati sempre dal “big coach”. Tornato in Italia, Matteo ha iniziato ad allenare i Duchi, la compagine giovanile del football ferrarese, conquistando tre titoli italiani. Mantovani è stato convocato sia da giocatore sia da allenatore con il Blue Team, andando con Alessandro Ferraresi in Texas per un All Stars Game prima di chiudere con l’agonismo a 28 anni. Quest’anno alle Aquile sarà assistente del capo allenatore Gunn, direttore sportivo, avrà la gestione della linea di difesa e degli special team, nonché un occhio per supervisionare tutto.
«Come prima cosa posso dire che siamo più competitivi rispetto allo scorso anno. Abbiamo una squadra più solida ed equilibrata, anche grazie ad alcuni giocatori che hanno sposato il nostro progetto. Fra questi, alcuni provenienti proprio dall’area bolognese e oggi nel giro azzurro. Non siamo copertissimi in tutti i reparti, ma fortunatamente siamo stati inseriti nel girone sud, sulla carta più abbordabile e che potrebbe consentirci di centrare l’obbiettivo di stagione e cioè l’accesso ai play off. Domenica arrivano i Warriors, per un derby che lo scorso anno ci vide fallire il field goal del successo a tempo scaduto. Di loro si sa poco; hanno perso alcuni giocatori di livello, fra cui i fratelli Chiappini venuti da noi, ma hanno fatto un accordo con i Ravens Imola (finalisti in terza divisione) per l’utilizzo dei loro atleti migliori. Non hanno giocatori stranieri, anche il quarterback è italiano. Sono da scoprire...».
Insomma, un match da tripla in schedina.
Dario Cavaliere
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google