Promozione XII Morelli, una svolta nata dal carattere
XII MORELLI. Una svolta di carattere. E' quella che domenica ha permesso al XII Morelli di ribaltare una situazione fattasi disperata, a metà primo tempo, sotto di due gol con il Reggiolo, e di...
XII MORELLI. Una svolta di carattere. E' quella che domenica ha permesso al XII Morelli di ribaltare una situazione fattasi disperata, a metà primo tempo, sotto di due gol con il Reggiolo, e di vincere uno scontro da “dentro o fuori”. «Una gara dai due volti - spiega il tecnico morellese, Federico Farolfi -. Con un primo tempo giocato male; per fortuna (cambiando qualcosa con il 3-5-2; ndr) il modulo ci ha aiutato, pur rischiando giocando a tre dietro. Anche se è stata la prova di carattere a cambiare la partita. Tenendo il pallino dal primo al 48' minuto della ripresa».
«Faccio un plauso - dice Farolfi - per la trasformazione del XII Morelli, tra primo e secondo tempo. E' un risultato che i ragazzi meritano tutto».
A cambiare l'inerzia del match, gli spazi creati sulle fasce da Laoufi (partito dalla panchina, come Zagni) e De Nardin; per i quali, ogni cross significava pericolo. Oltre alla condizione atletica invidiabile: il Reggiolo è sparito dal campo della ripresa, mentre la sgroppata di “Briegel” Govoni, all'80’, fermato solo da un fallo al limite dall'area ospite, la dice lunga sulla tenuta dei centesi. «Nonostante - ricorda Farolfi - in settimana ci siamo allenati in maniera precaria. Questo è un lavoro svolto precedentemente, che sta dando i propri frutti. Da un paio di settimane, infatti, ci alleniamo in palestra, sul sintetico, due volte su tre». Ora, ci sarà il fitto calendario dei recuperi: «Speriamo, in quel lasso di tempo, possa rientrare qualcuno degli assenti, tipo Busatti, perché avremo bisogno di tutti». (mi.pe.)
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