F1: Alonso 7 giorni senza memoria dopo il botto
ROMA. Fernando Alonso avrebbe recuperato la memoria soltanto una settimana dopo l’incidente dei misteri del 22 febbraio scorso sul circuito di Montmelò dove erano in corso i test invernali. «Sono...
ROMA. Fernando Alonso avrebbe recuperato la memoria soltanto una settimana dopo l’incidente dei misteri del 22 febbraio scorso sul circuito di Montmelò dove erano in corso i test invernali. «Sono Fernando, corro sui kart e vorrei diventare un pilota di Formula 1» avrebbe risposto l’ex ferrarista – secondo il quotidiano spagnolo “El Pais” – alle prime domande di rito fatte dai medici che lo hanno preso in cura. Per il quotidiano spagnolo Alonso è rimasto per circa una settimana con la memoria ferma al 1995. Secondo quanto scritto da “El Pais”, Alonso non ricordava il proprio debutto in Formula 1, le vittorie iridate con la Renault (2005 e 2006) e gli anni trascorsi alla Ferrari. Per precauzione il pilota spagnolo della McLaren non prenderà parte al Gp d'Australia del 15 marzo, gara inaugurale della stagione 2015, ma sarebbe già al lavoro in palestra per prepararsi al secondo Gp della stagione a Sepang in Malesia, il primo della sua nuova avventura con la McLaren Honda.
Gli esami cui si è sottoposto l’ex ferrarista dopo l’incidente hanno escluso lesioni di natura cerebrale. Resta ancora da stabilire con certezza però se il pilota abbia avuto un malore che ha determinato l’incidente o se il problema di memoria sia stato la conseguenza dell’uscita di pista, dovuta a un guasto alla sua monoposto. Nei giorni scorsi si era parlato anche di una scossa che avrebbe colpito il pilota durante il test facendogli perdere il controllo della monoposto. Ipotesi smentita da Ron Dennis, presidente della McLaren. I dubbi e il mistero sulla dinamica dell’incidente però non sono comunque svaniti.