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Illuminazione saltata Centese attende sanzioni

Illuminazione saltata Centese attende sanzioni

Eccellenza. Mercoledì non si è potuto giocare col Ravenna, rischio 0-3 e multa Le voci di rinvio erano ricorrenti. Il ds Volta dimissionario: anno da dimenticare

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CENTO. Dire che l'atmosfera, allo stadio "Bulgarelli", fosse surreale, mercoledì sera, è forse usare un eufemismo. Le voci di un rinvio imminente della gara tra Centese e Ravenna, un match di cartello, nonostante la posizione di classifica dei centesi, si erano rincorse sin dalle ore 20.15. Ma non è stato possibile comunicarlo nemmeno per mezzo degli altoparlanti, considerando che la fitta pioggia caduta in serata aveva fatto saltare anche quello, oltre a sette delle nove lampade di uno dei piloni d’illuminazione dello stadio. Motivo che ha spinto l'arbitro Dewhurst di Rimini a decidere in autonomia per il rinvio. Troppo importante il match, per le ambizioni dei ravennati e per la posizione pericolante della Centese, per giocare una partita in condizioni non ottimali di illuminazione. Senza contare il terreno di gioco, già parzialmente allagato. Così, mentre mister D'Astoli ha fatto svolgere la "consueta" sgambata sotto la pioggia ai suoi, simulando una partita vera, per cercare di tenere alta la tensione (domenica c'è il derby con la Portuense), ora l'attenzione si sposta anche ai tavoli federali. Visto che la Figc dovrà decidere per l'eventuale ripetizione (con sanzioni per la Centese) o per la sconfitta a tavolino.

«E' un anno così - commenta laconico il ds Stefano Volta, da mercoledì sera dimissionario - partito con gli infortuni e sfortune da tutti i punti di vista. Il rinvio della gara con il Ravenna è il completamento di un anno da dimenticare, poi, vedremo cosa deciderà il giudice sportivo. Sperando che usi il buon senso e ci rifaccia giocare la partita. Provando magari a metterci d'accordo con il Ravenna, ma li vedo poco predisposti».

«Non sta a noi decidere se la decisione dell'arbitro sia giusta o meno - commenta il ds del Ravenna, Matteo Sabbadini -. L'unica cosa che posso dire è che ci hanno creato un grosso disagio: alle 15 siamo partiti da Ravenna e queste cose non devono succedere. Tanto più che la Federazione aveva messo a disposizione, fino a venerdì, un numero per segnalare l'eventuale indisponibilità dell'impianto di illuminazione. In quel caso, si sarebbe dovuto giocare di pomeriggio».

Ma il Ravenna, a questo punto, ha interesse a giocare il match o preferirebbe i tre punti a tavolino?

«Normale che ci tuteleremo, nel caso la partita debba essere rigiocata, ma dopo un disagio così grande, faremo un preannuncio di reclamo, fino a mercoledì, quando si saprà la decisione della Figc».

La Centese ora attende la Portuense, ancora in lotta per i piani alti: mancheranno certamente Koné, che anche l'altra sera non si è allenato, e lo squalificato Lo. In campo, dovrà bastare il cuore.

Mirco Peccenini

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