Mobyt, un giorno con l’Anffas
E oggi per i biancazzurri test a ranghi ridotti a Imola
FERRARA. Bella parentesi in casa Mobyt poco prima dell’allenamento di ieri pomeriggio: un gruppo di giovani della Cooperativa Spazio Anffas, accompagnati dal presidente Giuliano Benazzi, hanno giocato assieme a capitan Ferri e compagni. Un divertimento assoluto. «Con Mario Capozza mi sono messo d’accordo per realizzare questo incontro - dice Benazzi -; è la prima volta che i miei ragazzi incontrano quelli della Mobyt: fin dall’altra sera non vedevano l’ora, erano entusiasti dell’appuntamento». Otto ore di lavoro quotidiano, dalle 8 alle 16, nella Cooperativa di via Traversagno, dove si fa di tutto, dal ballo ai lavori in vista della Pasqua. «Sono presidente da un anno e mezzo della Cooperativa - ha chiuso Benazzi -, devo ammettere che è bellissimo lavorare assieme a questi ragazzi».
Passando al campo, la settimana sportiva della Mobyt si chiuderà con l’amichevole di oggi (palla a due alle 15.30) al Pala Ruggi di Imola con l’Andrea Costa. In casa biancazzurra riposeranno Michele Benfatto (dito mano sinistra) e Kenny Hasbrouck (piede), mentre dall’altra parte del campo potrebbe mancare Karvel Anderson (caviglia). Intanto, approfittando dell’incontro arbitri-società che si terrà domani mattina a Rimini, l’entourage Mobyt si farà sentire a seguito del contestatissimo arbitraggio di domenica scorsa a Recanati. L’irritazione, in casa estense, non è ancora passata. Dopo aver rivisto le immagini in più di una circostanza, al mondo Mobyt non è neppure andato giù il fallo tecnico comminato ad Alessandro Amici che, di fatto, ha messo una pietra tombale sulle speranze di successo biancazzurro in quel del Pala Cingolani. (l.m.)
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