La Nuova Ferrara

Sport

San Carlo capolista È un premio al grande carattere

San Carlo capolista È un premio al grande carattere

Prima Categoria. La squadra di Pera ha avuto il merito di non essersi arresa dopo il ko interno col Mesola

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Alla fine il maltempo non ha colpito più di tanto il campionato di Prima Categoria, girone F. Solo un rinvio nel recupero della 6ª giornata di ritorno è davvero poca roba, per fortunapoi la sorta di tromba d’aria è arrivata quando ormai i giocatori erano a cena nel dopo partita. Saltato quindi solo l’incontro tra Funo e Berra coi blucerchiati che però non l’hanno presa benissimo: 160 chilometri tra andata e ritorno rappresentano un viaggio onestamente troppo pesante per un turno infrasettimanale notturno. I berresi se la sono un po’ presa con la Federazione che non ha impedito questa lunga e faticosa trasferta.

A parte questo, la ventiquattresima giornata di campionato ha consegnato agli annali una nuova capolista. Si tratta del San Carlo che ha rifilato quattro gol a domicilio al Gallo che a sua volta ha gioito per pochi giorni per essere uscito dalla zona play out in cui è ora nuovamente precipitato. Ai sancarlesi il merito di non essersi arresi dopo la sconfitta interna col Mesola, che però ha un’altra partita da recuperare la settimana prossima proprio col Gallo che a questo punto si ritrova tra l’incudine ed il martello. La squadra di mister Pera, come detto, ha battuto in rapida successione Bentivoglio, Gualdo Voghiera e Gallo andandosi a prendere la vetta. Ma proprio il Gualdo Voghiera non molla la presa e aspetta un passo falso per agganciare la prima posizione; i biancazzurri sono a sole tre lunghezze di distanza dal primato. E tra le pretendenti c’è sempre pure il Bentivoglio. Corsa al primo posto, quindi, che entusiasma più della lotta per i play off. Dovesse finire oggi il campionato, gli spareggi non si disputerebbero per quanto riguarda la sfida tra la seconda e la quinta in classifica distanziate da ben 11 punti (ne servono meno di 7 per andare al confronto). Basca e Casumaro devono assolutamente affrettare il passo per entrare nel quintetto delle pretendenti, altrimenti sarà tutto vano.

In fondo alla classifica sorride solo la Bevilacquese che si è presa tre punti contro una Poggese che sembra aver già la testa alla prossima stagione. I “canguri” sono usciti dal pantano, ma mercoledì prossimo tutto potrebbe nuovamente cambiare. Perché Berra, Gorino, Gallo e Consandolo hanno una partita in meno e l’occasione per mettere altri punti in cascina. Insomma, la sensazione è che almeno per un mese nessuna potrà dirsi al riparo tanto dal rischio di finire ai play out quanto di quello della retrocessione diretta. A proposito, l’Argenta Pgv fanalino di coda a pari merito col Consandolo, è per nulla arrendevole e c’è da scommettere che proverà sino all’ultimo a sovvertire i pronostici sfavorevoli.

Corrado Magnoni