La Nuova Ferrara

Sport

Sancarlese, parte l’avventura tra storia e futuro

Sancarlese, parte l’avventura tra storia e futuro

Ciclismo. Ieri pomeriggio tolti i veli alla nuova stagione Phonix e Borghi Bike gli sponsor. «Servono società così»

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Sancarlese ancora più forte tre anni dopo il terremoto: la squadra di ciclismo giovanile si è presentata ieri alla sala Arengo con entusiasmo e supportata da un buon seguito di tifosi. «L'attività sportiva parte solo se c'è qualcuno che ci crede - ha esordito Simone Merli, assessore allo sport -; questo progetto legato al ciclismo è un'eccellenza del nostro territorio, ma serve sempre qualcuno che mette mano al portafoglio. La passione è fomentata dai risultati che questi ragazzi stanno ottenendo, con un impegno significativo. A Ferrara è stata presentata la squadra, perché la nostra rimane la città della bicicletta».

Allestito dunque un gruppo di 15 ragazzi che rappresenta non solo San Carlo, ma la città di Ferrara e l'intera provincia. «Sono di Renazzo, quindi ferrarese a tutti gli effetti - spiega Davide Balboni della federciclismo regionale -; sono fiero della Sancarlese che ha riportato il grande ciclismo in città. Cito anche la Gran Fondo (altro evento ciclistico avvenuto domenica; ndr) che dimostra la vicinanza dell'amministrazione e delle istituzioni al ciclismo. Complimenti ancora alla Sancarlese, che ha avuto la fortuna di allevare atleti che l'hanno fatta grande. Adesso le aspetta un salto nel futuro, Ferrara ha bisogno di società che fanno questo tipo di impostazione di alto livello».

La società di San Carlo, guidata da Simone Frigato giovane direttore sportivo, si avvicina alla settima decade di attività. «E' il 68º anno di vita - aggiunge Marco Margutti, presidente della Sancarlese -: abbiamo vissuto alti e bassi, abbiamo maglie tricolori e di campioni regionali, oltre ad atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi. Mi vengono in mente molti aneddoti legati alla mia società d'appartenenza. Ad esempio quando due anni fa ho partecipato alla XII Morelli-Zocca e mi fermai vicino ad un'area adibita a mercato; avevo addosso la maglia biancazzurra della Sancarlese e due persone mi indicarono riconoscendo la divisa. Soprattutto riconobbero il paese, la mia San Carlo colpita dal terremoto. Ecco, questo fa capire quanto la nostra società sportiva sia legata al suo territorio d'origine, una squadra che rappresenta il suo paese a cui è indissolubilmente legata».

Gli sponsor credono nel progetto. «La Sancarlese crede nei giovani che puntano al professionismo - dice Marcello Guzzinati della Phonix Italia -: ho anche un team amatoriale, ma la questione giovani e futuri professionisti è molto più coinvolgente. Personalmente mi sento realizzato in questo progetto. Inoltre, il presidente Margutti e la sua famiglia rappresentano esempi ben riusciti di grande ciclismo nato a San Carlo. Suo figlio Damiano è stato un grande professionista che è cresciuto appunto nella Sancarlese». L'altro grande marchio che dà il nome alla squadra è la Borghi Bike che ha voluto fortemente presentare la squadra nella città estense «dove una squadra ciclistica non amatoriale manca dal 2005». Tra i risultati più importanti degli ultimi tempi ci sono stati il 5º posto in Italia del bondenese Matteo Donegà, convocato in Nazionale per il ritiro di Camaiore da domenica, ed il primo posto regionale della squadra Allievi.

Corrado Magnoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google