Tramec, una grande voglia di impresa «Sogniamo la Coppa»
Basket serie B. Domani a Rimini la semifinale con Agropoli Salvi: «Carte in regola». Canelli: «Scriviamo la storia»
CENTO. Il campionato va in letargo per una settimana, ma non la Tramec che si appresta a vivere un weekend di fuoco. C’è la Coppa Italia: Final Four di Rimini tra quattro big di categoria. Un appuntamento di prestigio per la società biancorossa, che si è guadagnata la qualificazione finendo l’andata tra le prime due del girone e regolando Siena nei quarti di finale, grazie alle prestazione esterna destinata a restare il fiore all’occhiello di una stagione fin qui senza sbavature. Una due giorni che darà grande visibilità alla società biancorossa. In palio non ci saranno i due punti nè tantomeno una promozione, ma una coppa da alzare che così poco non vale.
C’è un precedente per la nuova Benedetto XIV, era serie C e risale al 2012. La Tramec arrivò alla finale di Legnano e perse contro Trapani. Questa, ora, è serie B: «Per la nostra società questo traguardo vuole essere un punto di partenza - afferma il direttore sportivo Salvi - ci siamo guadagnati sul campo queste finali a suon di ottime prestazioni, ce la meritiamo; c’è poco da dire, andiamo a Rimini per vincere la coppa. Almeno ci proviamo. Si incontreranno quattro squadre molto forti. Fin da domani (contro Agropoli alle 15.45; ndr) avremo tutte le carte in regola per cercare di raggiungere la finale, la sogno già. L’obiettivo è quello di portare in trionfo la coppa a Cento». A Salvi ancora non è andato giù lo scippo di domenica scorsa ad Orzinuovi. Tra domani e domenica c’è una coppa da vincere. Ma lui in panchina non potrà esserci: le decisioni del Giudice sportivo che hanno squalificato Moffa (vice coach) ed inibito la possibilità di stare in panchina a Salvi fino al 18 marzo lo fanno infuriare: «Non me ne do pace, non mi va giù. Non riesco a digerirlo. La sconfitta ci starà anche, ma questo è assurdo. Io non ho nè fatto nè detto nulla, come Corrado (Moffa; ndr) che ha solo allontanato Di Trani. Non so cosa pensare: è come se dessimo fastidio, paghiamo multe su multe, spesso subiamo sanzioni ben più alte di altri. Non capisco, siamo una società seria, rispettiamo tutti i nostri impegni».
Ancor più euforico e chiaro il presidente della Benedetto XIV, Silvio Canelli: «Andiamo a Rimini per scrivere la storia, vogliamo vincere la coppa. Lo meritano la squadra, la società, i tifosi». Aperto fin da oggi in fiera a Rimini lo stand della società Benedetto XIV. Sarà possibile ritirare i tagliandi prenotati al prezzo di 10 euro per la semifinale di domani pomeriggio contro Agropoli. Circa 300 i biglietti venduti fino a ieri sera. Prosegue intanto la preparazione: Cutolo completamente recuperato.
Simone Gagliardi
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