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A Masi oggi arriva l’Inter La Spal cerca “vendetta”

A Masi oggi arriva l’Inter La Spal cerca “vendetta”

Berretti. Al Villani sfida ai nerazzurri del fenomeno spagnolo “Pau” Gomez All’andata umiliante 6-1. Varricchio: «Il gruppo da allora è cresciuto, proviamoci»

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MASI TORELLO. La Spal è più forte della capolista Inter. Nel girone di ritorno la banda Varricchio è in serie positiva da 6 turni, dove ha raccolto 16 dei 18 punti a disposizione. Per i nerazzurri un punto in meno, ma arrivano da 5 vittorie di fila con un Paulino “Pau” de la Fuente Gomez in grande spolvero. I numeri dicono che quello che andrà in scena questo pomeriggio (ore 14.30) al “Villani” di Masi Torello sarà un match di cartello.

Al “Giacinto Facchetti" di Milano la Spal subì un umiliante 6-1. Al vantaggio di Bulevardi risposero le doppiette di Zonta e De Micheli, assieme alle reti di Cassani e Piacentini.

«Probabilmente è stata la nostra prestazione più brutta della stagione - ha commentato Max Varricchio nel presentare la partita-, ma lì c’è stato il via a un nuovo tipo di atteggiamento. C'è da dire che l'avversario ha un valore che non ha niente a che vedere con il nostro torneo».

Da quella sconfitta, la Spal ha posto le basi per la riscossa. Sono arrivati 31 punti in 14 gare, media di 2,21 a partita, più del doppio rispetto al rendimento prima della débàcle di Milano. Il magic moment dei biancazzurri ha permesso l’aggancio al Milan e di tenere a 7 lunghezze il Bassano, prima esclusa dai play off.

«Dal raduno estivo - ha confessato il tecnico - i ragazzi hanno avuto una crescita inaspettata. Dobbiamo continuare su questa strada, perché il sogno play off non è ancora raggiunto».

La vittoria contro il Santarcangelo ha messo in mostra il difensore Curci e l’attaccante Scarpi: «Curci sa farsi trovar pronto in area, è un buon prospetto, ha doti tecniche e fisiche, ma deve migliorare sull’intensità ed essere meno statico, se vuole competere ad alti livelli. Scarpi, quando è in giornata, è un giocatore importante, ma deve lavorare sul fisico e la continuità».

Contro l’Inter assenti Concas, Bulevardi e Rolfini, la prima squadra deciderà per le disponibilità di Ranieri, Rosina e Bellemo. Il tecnico vorrebbe schierare Anselmi tra i pali e gli altri del gruppo perché «il risultato conta relativamente, l’unica richiesta è creare problemi all’Inter».

Nell’offensivo 4-2-3-1 dell’Inter di Salvatore Cerrone la stella è il “piccolo Iniesta” Gomez, spagnolo ('97), nazionale U16: gol e assist in quantità, decisivo nel derby col Milan e in rete nelle ultime tre gare, aggregato assieme a De Micheli, Popa e Zonta alla Primavera nerazzurra dell’ex spallino Stefano Vecchi.

Pasquale Matarazzo

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