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B.ethic, si alza il sipario «Per noi un evento unico»

B.ethic, si alza il sipario «Per noi un evento unico»

Oggi alle 18.30 a Rimini la Bonfiglioli gioca in semifinale contro Torino Coach Iurlaro vede una squadra carica. Anche se le insidie non mancano

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RIMINI. B.ethic Bonfiglioli Ferrara-Fixi Piramis Torino è la prima semifinale della Coconuda Cup, la Final Four della Coppa Italia di serie A2 femminile. Appuntamento oggi alle 18.30 all’Arena Atene 2004 della Fiera di Rimini (ed in diretta streaming sul sito della Lega basket femminile). Ma per coach Francesco Iurlaro, tecnico delle biancorosse, il match contro le forti piemontesi (3 successi e 2 ko nella Poule Promozione), è come se già fosse la finale. «Parliamo di un grande evento - le considerazioni della vigilia del nocchiero della Bonfiglioli -: esserci è bello per il nostro movimento, anche perché, oltre alla Coppa femminile, c’è tutto un contorno che fa bene al basket. Direi un evento unico in Italia, anche a livello di categorie superiori».

Parliamo della gara?

«Siamo carichi ed eccitati, non vediamo l’ora di essere in campo: la cosa fondamentale sarà affrontare il match con determinazione e voglia di giocarsela punto a punto fino alla fine. Dal mio punto di vista affronto la partita contro le torinesi come se fosse già la finale, cercherò di trasmettere alle mie giocatrici questa sensazione».

Che settimana avete attraversato?

«Abbastanza tranquilla (solamente un’apprensione leggera per il ginocchio di Rosset; ndr); dopo il successo a Broni di domenica scorsa ci siamo rivitalizzati, ci serviva un successo per affrontare meglio la settimana di allenamenti. L’aspetto emotivo è ottimo, le ragazze si stanno ritrovando e di questo sono molto contento. Ci aspetta un bel banco di prova».

Avversaria, la Fixi Piramis Torino...

«Compagine che ambisce alla massima serie: da parte nostraì c’è la grande voglia di confrontarci contro chi dichiaratamente ha questo obiettivo».

I punti di forza della formazione allenata da coach Petrachi?

«Difficile rispondere a questa domanda, anche perché ci sono molte giocatrici con del talento. Hanno aggiunto due atlete che erano in A1, come Puliti e Ntumba. Attenzione alla loro fisicità vicino a canestro, con Ntumba e Coen, così come alla play/guardia O’Rourke che ha molti punti nelle mani. Compagine lunga e con grande talento».

La forza della mente libera potrebbe essere dalla vostra parte?

«Alla fine, quando sei lì, vuoi vincere. Quindi è anche positivo “mettersi addosso” della pressione. Se sei troppo tranquillo, non va bene. Dal canto nostro vogliamo vincere, così la pressione ci deve essere e sono convinto che, alla fine, ci sarà».

Dall’altra parte coach Petrachi, tecnico delle piemontesi, dice che «la Bonfiglioli è una compagine di grande esperienza, ma più che guardare agli altri dobbiamo concentrarci su noi stessi. La Coppa sarà un’occasione di riscatto: dobbiamo ritrovare i ritmi e i meccanismi che ci hanno permesso di giocare come volevamo».

Ecco il programma della Coconuda Cup (Arena Atene 2004): oggi ore 18.30 B.ethic Ferrara-Torino, ore 20.45 Castel San Pietro-Sesto San Giovanni. Domani, ore 17.15, la finalissima.

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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