Kaos nella tana della capolista Capurso: «Ad Asti con serenità»
FERRARA. Cancellare dagli occhi e dalla mente il nefasto weekend di Final Eight e ripartire subito, senza timori e soggezione, perché la dura trasferta di Asti non consente cali di concentrazione....
FERRARA. Cancellare dagli occhi e dalla mente il nefasto weekend di Final Eight e ripartire subito, senza timori e soggezione, perché la dura trasferta di Asti non consente cali di concentrazione. Ricomincia dalla tana della capolista - e fresca vincitrice della Coppa Italia - la corsa del Kaos Futsal verso il quarto posto, obiettivo non ancora del tutto sfumato, ma al momento distante 4 punti e una partita in meno da giocare.
Dopo lo scotto di Pescara, mister Leopoldo Capurso, insieme al suo staff, ha dovuto lavorare sì sul campo, per eliminare i tanti errori che hanno caratterizzato la fin qui altalenante stagione del Kaos, ma anche sulle teste dei giocatori, e l’ottimismo sembra essere riaffiorato: «Non possiamo fermarci, dobbiamo andare avanti perché abbiamo un grande obiettivo da inseguire. Certo, fare brutta figura in Coppa è stato un grande dispiacere, soprattutto per la società, ma ora bisogna prendere coscienza dei nostri limiti e cercare di farli diventare punti a nostro favore. Ad Asti andiamo sereni, il nostro serbatoio non è per niente vuoto».
Gli orange di Polido sono la squadra da battere e, dopo Winter Cup e Final Eight, puntano al terzo titolo stagionale, il più ambito: «Hanno un roster di primissimo livello e possono addirittura permettersi di mandare in tribuna giocatori che farebbero la differenza in qualsiasi altra squadra. Invontrarli adesso potrebbe essere un vantaggio, è l’ennesimo esame che andremo ad affrontare. Se saranno un po’ appagati dopo il successo in Coppa? Non possiamo contare su questo, noi dobbiamo esclusivamente far leva sulle nostre forze, è questo che una grande squadra deve fare nei momenti difficili, e contro di loro siamo sempre riusciti a giocarcela alla pari».
Come spesso accaduto in stagione, però, Capurso non potrà contare sulla rosa al completo: «Quest’anno va così, siamo stati molto sfortunati sotto questo punto di vista: infortuni banali come influenze, distorsioni e quant’altro hanno minato il nostro rendimento. Ad Asti non ci sarà Vinicius e con lui resteranno a casa anche Coco e Halimi, entrambi squalificati. Dovremo far fronte a una rotazione ridotta, ma ormai è un’abitudine, speriamo che la ruota inizi a girare anche per noi, magari nel momento decisivo».
Con ancora 12 punti a disposizione, in ottica quarto posto è proprio questo il momento decisivo.
Costantino Felisatti
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