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La Tramec prova a dare vita a un sogno

La Tramec prova a dare vita a un sogno

Alle 15.45 a Rimini debuttano gli ambiziosi centesi: davanti un Agropoli che in campionato sta dominando il girone D

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CENTO. Si parte. Giorno di semifinali, oggi a Rimini, per quanto riguarda la Coppa di serie B. La Tramec affronta alle 15.45, sul campo dell’Arena Parigi 1999, la temibile Agropoli, squadra salernitana leader del girone D. Lo sta dominando nettamente con appena due sconfitte rimediate in tutta la stagione, un primo posto mai in discussione frutto di diciannove vittorie. Squadra fisica, esperta quella campana, un avversario da prendere con grande cautela. E’ vero che tra i gironi del Nord e quelli meridionali c’è differenza, ma è altresì vero che sulla singola partita spesso i pronostici non vengono rispettati.

Il coach centese Albanesi ha studiato i suoi avversari odierni, ne conosce pregi e difetti. Non svela la tattica, ma si mostra fiducioso: «Agropoli è squadra composta da ottimi giocatori, esperti e di alto livello per la categoria. Hanno tutti disputato campionati di vertice; affrontiamo una squadra fisica: hanno chili e centimetri in tutti i ruoli. Sono molto abili nel mescolare le carte in difesa e nel non dare punti di riferimento. E’ vero che i gironi meridionali sono più “morbidi”, ma solo nella fascia medio-bassa; le prime della classe sono competitive esattamente come quelle degli altri gironi».

«Sarà una partita equilibrata - riprende il tecnico della Benedetto -. La squadra avversaria la conosco bene: temo Marulli, playmaker che è un po’ il faro, ha talento. Serino è un centro che da dieci anni viaggia tra i 20 punti e i 10 rimbalzi a partita: ha tecnica e mani buone. Poi Romano, tiratore micidiale e Parrillo ultimo arrivato da Ferentino; senza dimenticare Dirindelli, vero jolly in grado di giocare in ogni ruolo. Squadra da prendere con le molle. Giocano in maniera diversa rispetto a noi. Chi riuscirà a far incanalare la partita a proprio piacimento la vincerà».

Appuntamento sentito in casa Tramec: 350 tifosi seguiranno la squadra in Romagna. Voci discordanti sulla presenza di sostenitori avversari a Rimini. Alcuni riportano una presenza in massa di tifosi da Agropoli (500 circa), ma da Rimini fanno sapere di aver ricevuto poche prenotazioni di biglietti. «Arriviamo pronti all’appuntamento - chiude Albanesi -; c’è la giusta tensione, il giusto mix tra la rabbia per quanto accaduto domenica scorsa (ko a Orzinuovi; ndr) e la carica per questa partita: c’è in palio la finale. E’ il nervosismo giusto per affrontare un impegno così importante come questo. Ci teniamo, siamo arrivati fin qui e vogliamo andare avanti. I ragazzi stanno bene, Cutolo sta recuperando, però per averlo al 100% ci vuole un po’ di tempo ora però sta bene». La Tramec insegue un sogno: per arrivare in finale oggi deve battere Agropoli.

Simone Gagliardi

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