B.ethic, il colpo d’ala vale la finale di Coppa
A Rimini gara ricca di colpi di scena fino all’ultimo secondo Le biancorosse risalgono dal “-10”, sorpassano Torino ed esultano
RIMINI. E’ finale! Conquistata con il cuore dalla Bonfiglioli, al termine di una gara incredibile e di un finale altrettanto pazzesco: un istante prima del suono della sirena fallo di Rulli su Quarta, gli arbitri danno tre liberi. Ma la giocatrice piemontese non stava tirando, era addirittura ancora a metà campo e stava palleggiando. I direttori di casa lo capiscono, ci ripensano fra le proteste dello staff gialloblù, e danno gara chiusa. Ferrara vince di due la semifinale di Coppa. Epilogo di un match a due facce. Avvio più che positivo per la B.ethic che, con Miccio e Rulli, si porta avanti (10- 5 al 5’). Torino chiama time out dal quale si esce con il canestro del massimo vantaggio biancorosso firmato Miccio (12-5 al 6’). A questo punto, però, gli ingranaggi offensivi della compagine di coach Iurlaro subiscono una brusca frenata: arrivano, in rapidissima successione, i canestri da fuori di Puliti e da due di Coen: 12-13 al 10’.
Se la chiusura della prima frazione biancorossa non è stata delle migliori, ancora peggiore è l’avvio del secondo quarto: Riccardi, Quarta e O’Rourke allungano fino al +6 (15- 21 al 14’). Dal 5’ al 14’ Ferrara manda a referto la miseria di 5 punti. Dall’altra parte del campo anche la colored Ntumba comincia a giocare come sa: a metà tempo Torino è avanti 15-23. Le biancorosse non ci stanno e, nonostante la brutta serata di Rosset, rientrano con Rulli, Nori e la bomba di Miccio (22-25 al 17’). Con Rulli in panca con tre falli, ci pensa Rosier a dar man forte sotto i cristalli (24-27 al 18’). Purtroppo a -3” dalla chiusura del primo tempo arriva il brutto infortunio alla caviglia destra per Nori, costretta ad uscire fra le lacrime. Caviglia da subito molto gonfia per la lunga biancorossa, che ha sentito un crac minaccioso per qualcosa di ben più grave di una semplice distorsione. Le primissime sensazioni non paiono essere buone a breve termine.
La ripresa. Torino controlla con Ntumba (29-37 al 25’), anche se Aleotti non ci sta, ben supportata da Rulli (37-41 al 27’). Ancora Aleotti, mentreRosset continua a litigare con il canestro riminese. Gli sforzi biancorossi vengono vanificati da due triple, una di Puliti e l’altra di Riccardi, che ricacciano a -10 Ferrara (39-49 al 30’). Priva di Nori e con le spalle al muro, la B.ethic reagisce da grande squadra qual è. Finalmente Rosset si sblocca, aiutata da Rulli (45-51 al 33’), ma è grazie soprattutto alle conclusioni da fuori di Aleotti e capitan Mini che le biancorosse ritrovano la parità a quota 51 (34’). Ancora Mini insacca l’incredibile vantaggio (53-51, controbreak di 14-2 in 4’). Il finale è da vietare ai deboli di cuore: Rosset, Coen e Rulli a segno (56-55), a -2” dalla chiusura capitan Mini manda a bersaglio giustamente solo il primo libero, sbagliando apposta il secondo per non dare tempo a Torino: è 57-55 e sarà pure il finale, perché l’incredibile ultima azione va in archivio senza ribaltare la partita. Ferrara vince per Alice Nori che oggi non ci sarà.
La finale si giocherà oggi alle 17.15 (Arena Atene) contro la Paddy Power Sesto San Giovanni che ha superato 53-49 Castel San Pietro rimontando i sette punti di ritardo che accusava dopo il terzo quarto.
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
