Centese e Portuense nel derby cercano la strada del rilancio
Nella decima di ritorno spicca la sfida tra ferraresi, impegni esterni per Argentana e Copparese
FERRARA. Ecco il programma della decima di ritorno per le nostre rappresentanti: un derby da testa-coda e due gare in cui, per andare cauti e non esagerare, ci si gioca la vita.
L’appuntamento clou è al “Bulgarelli”, mercoledì sera teatro di polemiche, in cui il sipario non si è aperto per la partita in programma, a causa di un impianto d’illuminazione insufficiente.
«Vogliamo giocare, e volevamo giocare anche mercoledì - ci ha detto mister D’Astoli -, perché ci stiamo impegnando fino al massimo livello e non vogliamo lasciar andare nessuna occasione per raccogliere punti. Mercoledì credo si potesse giocare senza troppi problemi. Per la prossima gara non cambia nulla: noi siamo in basso, ma non concederemo nulla agli avversari. E giocheremo al massimo delle nostre possibilità. A parte tutto, c'è un bel gruppo di tifosi assolutamente ammirevoli che ci segue e ci sostiene, sarebbe bello dare loro una soddisfazione. Siamo carichi e vogliamo dare segnali importanti».
C’è chi, invece, mercoledì ha giocato, ma senza fortuna: «Paura di sottovalutare la Centese? No, non credo ci sia il problema. Io - risponde a distanza mister Buriani della Portuense - spero che i ragazzi abbiano già digerito in modo corretto la sconfitta del turno infrasettimanale. Non tanto perché abbiamo perso, quanto per il fatto che abbiamo perso giocando un’ottima gara, ed è questo che disturba di più, in questo contesto e in questa situazione. Adesso dobbiamo ripartire subito, cercare di ricominciare a vincere come abbiamo fatto nelle ultime partite, provare a risalire la corrente e a cercare si raggiungere quelle che tirano il gruppo. E per farlo, dobbiamo cercare di vincere molte partite: chi insegue ha sempre quest’obbligo».
Squadre fondamentalmente al completo. I guerciniani hanno squalificato il giovane esterno Loi (che non ha potuto scontare la squalifica mercoledì) e in dubbio c’è Kone, mentre i rossoneri devono rinunciare allo squalificato Zamboni. Dirige Pette di Bologna.
Partita difficile per la Copparese a San Vittore di Cesena con il Vallesavio. Tanto più se il quadro di partenza è quello descritto da mister Grassi: «Abbiamo diverse assenze importanti e con il Vallesavio ci sarà da inventare il centrocampo: Ferrara e Molossi sono infortunati, e Ferrara dovrebbe essere fuori per tre partite, il suo problema è muscolare. Caviglia fuori posto per Molossi. Poi abbiamo Vendemmiati squalificato. Ai centrocampisti indisponibili aggiungiamo Temporin, che non ha recuperato, ed Angeloni, anche lui infortunato. Dovremo veramente inventare qualcosa. Ma alla fine, andiamo a giocarcela comunque».
I gialloneri romagnoli devono fare a meno del difensore Bendoni, squalificato. Fischia Dewhurst di Rimini.
Infine, l’Argentana: «A noi anche una sola assenza può creare problemi - ci ha detto mister Simeoni -, figuriamoci due. Però non serve contare: dobbiamo giocarcela al massimo delle possibilità, contro una squadra che non è certo da buttare e che, in casa, è sicuramente insidiosa».
Fuori per squalifica l’esperto esterno Alpi del Conselice, il regista Speranza e l’attaccante Pagani per l’Argentana. Dirige l’incontro Pirazzoli di Finale Emilia.
Alessandro Bassi
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