La Nuova Ferrara

Sport

Crisi Roma, ormai sa solo pareggiare

I giallorossi con il Chievo impattano per l’ottava volta. Garcia: «Non li riconosco»

2 MINUTI DI LETTURA





VERONA. L’ottavo pareggio nelle ultime dieci partite non va a giù a Rudi Garcia, arrabbiato con la sua Roma per non aver prodotto un gioco accettabile in casa del Chievo. «Questo pareggio è arrivato con un gioco brutto, in questo senso non somiglia per niente a quelli che abbiamo fatto in precedenza - spiega il tecnico giallorosso ai microfoni di Sky - Nel primo tempo la squadra è stata scarsa, mostrando un gioco brutto: non avremmo segnato nemmeno giocando per ore. Ci sono sconfitte incoraggianti ma questo pareggio è inquietante. Dobbiamo muoverci di più, da domani torneremo in campo e dovremo fare molto meglio.Nelle ultime tre partite abbiamo avuto momenti di gioco e di rabbia che non ho visto stasera». Garcia non salva nessuno dei suoi: «Non c’è stato un giocatore migliore degli altri, sapevamo che avremmo dovuto giocare spalle ai difensori del Chievo, e questo non l’ho visto. Bisogna ascoltare e vedere bene i video prima delle partite e spero che in futuro questo servirà di più ai giocatori. Era previsto un pressing alto per tutta la partita, in campo si sono viste scelte differenti: il terreno secco non può aiutare la velocità, ma nel primo tempo non ho riconosciuto per niente la mia squadra, e questo è la prima volta che mi è successo da quando sono qua».

La partita è stata segnata anche dal gravissimo infortunio a Federico Matiello, il 19enne difensore gialloblù che durante un contrasto con Nainggolan ha rimediato la frattura della gamba destra.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google