Il Comacchio Lidi pur giocando bene rimane di Sasso
I lagunari si arrendono alla lanciata capolista del girone El Mouazzi, Thiav e Pezzi ci provano però non basta
COMACCHIO. Impresa solo sfiorata per il Comacchio Lidi che, contro la regina Sasso Marconi, ha dovuto cedere 0-1 al termine di una partita comunque ben giocata in cui il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Al cospetto della schiacciasassi bolognese, presentatasi al “Raibosola” con 30 punti in più rispetto ai lagunari, gli uomini di Forlani non hanno certo sfigurato, giocando con coraggio e senza timori reverenziali, nonostante le assenze. Alla fine ha prevalso il cinismo degli ospiti, capaci di capitalizzare al massimo l’unico vero tiro in porta del match.
I rossoblù sembrano partire col piglio giusto ma vanno sotto al primo affondo degli avversari: è l’11 quando Melu riceve palla al limite dell’area e lascia partire un velenoso quanto preciso diagonale che passa sotto le gambe di un difensore e si infila alle spalle di Buzzi. Colpito a freddo il Comacchio non si scompone più di tanto e reagisce subito: al 15’ buona azione di El Mouazzi, che si libera bene ma calcia alto dai 20 metri. Tre minuti dopo ci prova, invece, Pezzi che su corner di Falanga anticipa tutti ma il suo colpo di testa finisce di poco a lato. Dal canto loro gli ospiti sembrano non voler spingere più di tanto sull’acceleratore, limitandosi a controllare le folate avversarie.
A inizio ripresa i padroni di casa producono il massimo sforzo: al 53’ Pezzi serve a centro area El Mouazzi, che controlla bene e ci prova con l’esterno ma calcia alto, poi al 54’ l’occasione migliore del match: Thiaw vince un rimpallo e sfonda centralmente in area di rigore, ma trova la coraggiosa opposizione in tuffo di Millemaggi. Gli attacchi dei rossoblù vanno poi progressivamente calando e il fortino bolognese regge senza particolari patemi. Al 77’ viene espulso Farinelli per una doppia ammonizione forse troppa severa da parte dell’arbitro; sugli sviluppi della punizione Cervellin calcia un metro oltre il ‘sette’. Pur in inferiorità numerica è, tuttavia, ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa nel finale di gara, con una conclusione al volo di Thiaw dal vertice dell’area, finita a lato di un metro.
Per il Sasso continua dunque la trionfale e solitaria marcia in vetta alla classifica, mentre il Comacchio è ora atteso dal delicato derby di recupero di mercoledì con il Codifiume, sempre al “Raibosola”.
Luca Bianchi
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