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Kaos, l’impresa storica dedicata alla figlia di Kakà

Kaos, l’impresa storica dedicata alla figlia di Kakà

Serie A. La vittoria ad Asti modifica le previsioni nella corsa per la post season Soddisfatto Capurso: «Tutti perfetti e sono contento che Titon si sia sbloccato»

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FERRARA. Weekend impossibile da dimenticare per il Kaos Futsal, che sabato, per la prima volta nella sua storia, è riuscito a battere l’Asti grazie a una prova estremamente rocciosa e finalmente priva di sbavature. Altissimo il rendimento di tutti gli effettivi ruotati al Pala San Quirico da mister Capurso: da Pedotti - perfetto in difesa - a Titon, a segno con la doppietta della staffa, passando per un redivivo Laion. E poco conta che il 3-1 finale sia maturato contro una squadra priva di pezzi da novanta come Duarte, Jonas e Torras, dal momento che chi li ha sostituiti - Chimanguinho, Bocao e Cujec - non aveva certamente bisogno di presentazioni. Anzi, a partire sfavorito era sicuramente il Kaos, senza Coco, Halimi, Vinicius e Kakà, elementi fondamentali: «È stata una gara importante, fatta di sacrificio e tantissima umiltà. Eravamo ridotti all’osso vista anche l’assenza in extremis di Kakà, rimasto a Ferrara per la nascita della figlia Victoria. Tutto è andato per il meglio e il Kaos vuole dedicare proprio a lei questo fantastico successo».

Decisiva la pressione su ogni portatore di palla piemontese: «È un fondamentale con cui, quando riusciamo a farlo bene, possiamo essere fastidiosi, abbiamo sporcato tanti palloni; la nostra concentrazione ha fatto il resto. Titon? Aveva bisogno di segnare per sbloccarsi, ha finalmente mostrato quello per cui l’ho voluto anni fa qui. Ma sono stati tutti perfetti, chi ha segnato e chi ha lavorato nell’ombra, Bertoni, Pedro e Pedotti».

Felicissimo Laion, autore di due parate decisive nel finale: «Siamo molto contenti per questo risultato prestigioso ottenuto in casa dei vincitori della Coppa Italia in carica, ma siamo consapevoli di aver fatto nulla. Dove possiamo arrivare? L’obiettivo era e resta entrare tra le prime 4 al termine della regular season. Ci restano 3 partite fondamentali e non dobbiamo lasciare punti per strada se vogliamo continuare ad inseguire questo primo traguardo in vista dei play off».

Costantino Felisatti

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