La Nuova Ferrara

Sport

La Corrida degli scariolanti è una festa per settecento

La Corrida degli scariolanti è una festa per settecento

All’Abbazia di Pomposa fra gara e folklore. A sorpresa vince Errami battendo il favorito Tocchio Fra le donne si conferma Ana Nanu per distacco, apprezzata la novità del nordic walking

3 MINUTI DI LETTURA





POMPOSA. Ottima organizzazione, bel percorso e tanti premi, il tutto “condito” da tanto sole (ma anche vento e un discreto freddo): questi gli ingredienti del successo della Corrida degli scariolanti, corsa ieri mattina presso l’Abbazia di Pomposa. La manifestazione, che per alcuni anni si è svolta nel centro di Codigoro, dove alla storica e simbolica figura dello scariolante è stato dedicato un monumento, è giunta alla 15ª edizione superando il suo record di iscritti, quasi 700, di cui oltre 300 nella gara competitiva e molti nordic walker, per la grande soddisfazione di Gabriele Gardellini (ideatore) e di tutto lo staff organizzativo dell’Atletica Delta Ferrarese, gratificato da tali risultati e ripagato dall’alto gradimento e dai complimenti ricevuti dai podisti

La novità dell’edizione 2015 sono stati il gruppo Scariolanti di Ravenna, che ha corso con la carriola, per unire lo sport alla cultura, infatti lo scopo di questo gruppo folkloristico, che ha vinto anche la classifica dei gruppi, è quello di fare sport e far conoscere l’importantissima figura dello scariolante, che in territori di Romagna, ferrarese e veneto, ha avuto un ruolo fondamentale nelle bonifiche.

Combattuta e spettacolare la gara competitiva, con un terzetto formatosi sin dai primi metri di corsa, composto da Massimo Tocchio, vincitore di ben 6 edizioni, dal vincitore degli ultimi 2 anni, il veneto della Gabbi Bologna Diego Gaspari, e dal marocchino (giunto secondo nel 2014) Mohamed Errami. È stato proprio quest’ultimo a sorprendere il mirabellese, che sperava di portare a sette il numero di vittorie; al terzo posto il giovane ravennate Giovanni Bianco, che ha relegato in quarta posizione Diego Gaspari.

Quasi scontata, invece, la vittoria della gara femminile, con la italo-rumena Ana Nanu che porta a tre le vittorie nella Corrida ottenute consecutivamente. La Nanu ha staccato di un minuto e mezzo la romagnola Celeste Ferrini, giunta seconda come la domenica precedente nella gara di Formignana.

Alle premiazioni, oltre ai responsabili dell’Atletica Delta, erano presenti la grande ex atleta comacchiese di fama mondiale Laura Fogli e l’assessore allo sport del comune di Codigoro Barilani.

Metri 500 maschili: 1º Alessio Longhi, 2º Nicolò Astori, 3º Matteo Raimondi.

Metri 500 femminili: 1ª Sofia Zanon, 2ª Elena Crepaldi, 3ª Alice Simani.

Metri 2000 maschili: 1º Leonardo Manzoli, 2º Mattia Bergossi, 3º Thomas Simani.

Metri 2000 femminili: 1ª Carlotta Storari, 2ª Marta Ballerini, 3ª Rossella Puller.

Assoluti (km 9,4): 1º Mohamed Errami (Quadrilatero) 29’52”, 2º Massimo Tocchio (Salcus) 30’07”, 3º Giovanni Bianco (Drago Marina, RA) 30’28”, 4º Diego Gaspari (Gabbi) 30’42”, 5º Agla Said (Atletica Castenaso) 30’48”, 6º Michele Bedin (Salcus) 31’05”, 7º Mattia Picello (Atletica Brugnera) 31’26”, 8º Paolo Vitali (Atletica Delta) 31’36”, 9º Giovanni Luca Andreella (Running Comacchio) 31’54”, 10º Nicolò Conti (Atletica Estense) 33’04”, 11º Davide Corritore (Avis Taglio di Po) 33’10”, 12 Federico Soriani (Quadrilatero) 33’16”, 13º Emanuele Catozzi (Atletica Delta) 33’18”, 14º Fabio Finotello (Salcus) 33’33”, 15º Omar Pecchielan (Padova) 33’43”.

Assolute: 1ª Ana Nanu (Gabbi) 35’15”, 2ª Celeste Ferrini (Edera Forlì) 36’55”, 3ª Maurizia Patracchini (Invicta) 37’30”, 4ª Erika Cazzadore (Salcus) 38’04”, 5ª Daria Legnaro (Turristi) 38’12”, 6ª Martina Pedretti (Spar 4) 30’37”, 7ª Chiara Pacchiega (Quadrilatero) 39’49”, 8ª Manuela Magon (Salcus) 40’08”, 9ª Silvana Ban (Running Comacchio) 40’54”, 10ª Elisabetta Lambertini (Quadrilatero) 41’53”

Gruppi: 1º Scariolanti Ravenna, 2º Quadrilatero, 3º Salcus.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google