Warriors e arbitri spezzano il primo volo delle Aquile
Football Ifl. Super partenza estense nel debutto in campionato: poi troppe fischiate contrarie
FERRARA. Debutto sfortunato per le Aquile, ieri pomeriggio superate al Mike Wyatt Field 28-23 dai Warriors Bologna nel match inaugurale della Prima Divisione Ifl. Il tifo delle 500 persone in tribuna non è servito a sospingere la squadra ferrarese oltre l’ostacolo; intendiamoci: i ragazzi di coach Gunn hanno giocato un buon match, sul quale però hanno influito in maniera pesante alcune decisioni arbitrali. Dopo il kick off dato dal giocatore della Mobyt Troy Huff, il primo drive offensivo si chiude con un bel lancio del qb debuttante Nicolò Scaglia che manda Mingozzi in touch down. Pavlovic converte da 2 punti e Aquile avanti 8-0. La difesa recupera un fumble e Perkins corre due volte segnando il secondo td. Mingozzi fa “+2” e si vola sul 16-0. Nel secondo quarto la difesa estense stoppa un punt degli ospiti ed inizia lo show degli arbitri che indispettisce non poco lo staff estense. «In tanti anni di football non ho mai visto fischiare così - dirà a fine partita Raffaello Pellegrini, general manager delle Aquile -: una cosa che definirei irritante». Grazie alle penalità, i Warriors risalgono il campo e vanno a segno a 18” dalla fine del tempo con le squadre che vanno al riposo sul 16 a 8.
La crew
Nella ripresa Ferrara non concretizza il primo possesso e subisce ancora la crew arbitrale. Holding e interferenze a sfavore non si contano; le Aquile si innervosiscono, i “guerrieri” di Bologna ringraziano e vanno ancora a segno con il minimo sforzo. Che le cose si mettono male si capisce definitivamente nel drive successivo, con “Willo” Scaglia che viene intercettato dai Warriors i quali riportano l’ovale in end zone per il sorpasso. Trasformazione alla mano per il 16-22. L’attacco estense non macina, vengono chiamati cinque holding consecutivi e si infortuna Turrini. Pizzuto e Chiappini gli fanno eco nella difesa e la squadra si destabilizza. Gli ospiti segnano ancora per il 28 a 16, poi nell’ultimo quarto Ferrara si riassesta. Pavlovic effettua due ricezioni da funambolo che danno il “la” al td dell’esordiente Zanari. Trasformazione su calcio e punteggio sul 23 a 28. Le Aquile tentano il recupero immediato dell’ovale sul calcio d’inizio e la cosa riesce, ma arriva implacabile un’altra penalità che di fatto chiude il match.
Il rodaggio
Fermo restando che qualcosa si può imputare alla direzione di gara, alle Aquile serve rodaggio, serve giocare. Bene gli stranieri Pavlovic e Perkins. Quest’ultimo in difesa ha annullato il miglior ricevitore ospite ed in attacco ha evidenziato ottime qualità, segnando al debutto. In regia il giovane Scaglia non ha deluso; peccato per l’intercetto che va a sporcargli le statistiche.
Dario Cavaliere
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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