La Cenerentola Bonfiglioli è piaciuta al ballo di Coppa
Basket A2/F. La sconfitta in finale lascia buone sensazioni Andreotti: «Abbiamo fatto tutto quanto potevamo»
FERRARA. Contro il Geas ha sì perso, ma domenica la Bonfiglioli è comunque uscita a testa altissima dalla finale, ricevendo moltissimi complimenti. Insomma, per capitan Mini e compagne la final four di Coppa a Rimini è stata indimenticabile. «Nonostante tutto resta una due giorni da ricordare in maniera più che positiva - dice il dirigente biancorosso Fabio Andreotti -; eravamo l’unica compagine che non si è rafforzata sul mercato, la cenerentola al ballo delle debuttanti. Aver battuto Torino in rimonta è stata una grande gioia, oltre che una grande soddisfazione. Contro Sesto San Giovanni le ragazze hanno fatto tutto ciò che potevano, siamo usciti a testa alta; merito al Geas, anche se noi comunque siamo contenti di essere stati in campo in maniera più che onorevole al cospetto di chi ci aveva battuto nettamente nella Poule Promozione».
«Credo che per noi, per gli sponsor che ci hanno accompagnato e per la società, sia stato un momento davvero incredibile. La sconfitta all’ultimo atto, se possibile, ci dà ancora più carica per le prossime gare».
Ieri pomeriggio visita di controllo alla caviglia destra di Alice Nori, infortunatasi proprio sul finire del primo tempo della semifinale contro Torino: nessuna frattura, ed è già una bella notizia considerando l’uscita dal campo in lacrime della lunga biancorossa che, comunque, dovrebbe restare ai box circa un mese (bisogna capire come i legamenti della caviglia risponderanno).
«Ci aspettano cinque gare molto complicate, a Bologna la prima - avverte Andreotti -; il nostro auspicio è di non dover pagare troppo i passi falsi casalinghi contro Ariano Irpino e Sesto San Giovanni. Andremo a Castenaso contro la Libertas Bologna certamente non nelle condizioni migliori: Rosset starà ferma alcuni giorni a causa del problema al tendine rotuleo di un ginocchio, fortunatamente Miccio pare invece stare meglio dalla fascite plantare che l’aveva già limitata. In più, faremo a meno per alcune settimane di Nori. D’accordo, saremo corti, allo stesso tempo stringeremo i denti: tutti dobbiamo dare qualcosa in più per supplire alle assenze».
Priva di Nori, la Pff Group dovrà avere qualcosa di più, oltre che da Giulia Rulli, certamente fra le più positive a Rimini, anche da Jomanda Rosier attesa a prestazioni importanti sotto canestro. A cominciare da quella contro Bologna di sabato prossimo a Castenaso, gara che farà capire alla Pff Group di che pasta è fatta dopo l’ottima figura alla Coconuda Cup a Rimini.
Lorenzo Montanari