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La Mobyt scalda il motore nel test con Mantova

La Mobyt scalda il motore nel test con Mantova

Basket A2 Silver. Oggi a Poggio Rusco scrimmage in vista del match di domenica Coach Martelossi: «Ma non dite che Tortona è soltanto una neopromossa»

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FERRARA. Chiusa la parentesi con la Coppa Italia, Alberto Martelossi, coach biancazzurro, si è rituffato nel mondo Mobyt.

«A Rimini, bellezza delle gare, aspetti tecnici e fattore emozionale erano leggermente più alti dell’anno passato – dice il coach -, un evento organizzato in maniera intelligente, di alto livello, concepita e realizzata molto bene: non capisco perché la massima serie non la copi. Dal punto di vista tecnico, mi ha colpito qualche giocatore, in particolare Paul Biligha di Ferentino, dimenticato dalla serie A troppo presto».

Adesso, ci si rituffa in campionato e domenica arriverà Tortona.

«Ennesima gara cruciale, per noi e per gli avversari. È importante arrivare a questi match in condizione psicofisica giusta: ancora non so dire a che punto siamo, certamente finora lo sforzo che abbiamo compiuto è stato notevole, così bisogna prendere una partita alla volta, pensando che quella contro Tortona sarà ancora di più marchiata come impegnativa, allo stesso tempo, dopo l’andata, i giocatori ci tengono ancora di più. Arriveremo ben consci del fatto che ci aspetta un’altra importante sfida».

Come ha ritrovato il gruppo dal punto di vista fisico?

«Più o meno come mi aspettavo, era importante riavere un po’ tutti, testando chi aveva avuto qualche acciacco in più la scorsa settimana. Sotto questo punto di vista è andata bene, anche se è chiaro che, come sempre, il primo impatto è sempre positivo. Andrà fatto un passo avanti, cercando di disputare con Mantova un buon test».

Ecco, oggi, scrimmage a Poggio Rusco con i lombardi.

«Mi aspetto che sia davvero molto utile per riprendere confidenza con la gara, provando alcune situazioni che possono essere utili contro Tortona».

Ha già parlato dei piemontesi, ben allenati e fortemente motivati, a caccia di punti play off.

«È una delle tante buone squadre del campionato, mi viene da sorridere quando qualcuno sottolinea che questa è una neopromossa. Certamente non è neopromosso coach Cavina, come del resto non lo sono Simoncelli piuttosto che Valenti o Tavernari. Di neopromosso c’è poco o niente e i giocatori che hanno vinto il campionato di serie B formano un’ossatura splendida grazie a Rotondo e Venuto. Tortona ha disputato un campionato in linea con ciò che doveva fare, visti gli investimenti e il valore dei giocatori».

Lorenzo Montanari

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