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I fan centesi lungo l’Eroica a tifare per il loro Ivan Balykin: «Sempre bravo»

I fan centesi lungo l’Eroica a tifare per il loro Ivan Balykin: «Sempre bravo»

CENTO. Sabato scorso si è disputata la nona edizione delle strade bianche Eroica, ossia la classica del nord più a sud d’Europa, tra gli sterrati senesi. Una rappresentanza del fans club di Ivan...

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CENTO. Sabato scorso si è disputata la nona edizione delle strade bianche Eroica, ossia la classica del nord più a sud d’Europa, tra gli sterrati senesi. Una rappresentanza del fans club di Ivan Balykin, capeggiata dall’indomabile quanto instancabile Massimo Cremonini, alias “Macio”, si è recata prima a San Gimignano per la partenza, poi a Siena per l’arrivo, incoraggiando e tifando il beniamino centese. Ricordiamo infatti che Ivan Balykin, corridore professionista della Rusvelo, è cresciuto prima nella Ciclistica Centese e poi nella Stella Alpina; 2 anni orsono ha fatto il salto di categoria, passando proprio nell’Elite del ciclismo mondiale.

«È stata una gara meravigliosa, baciata da un sole splendido ma con un forte vento, che ha reso ancora più difficile il tortuoso e affascinante tracciato di 200 chilometri, di cui 50 sullo sterrato della famosissima strada Eroica. Intervistato, il nostro campione ha espresso grande soddisfazione e ha detto di essere onorato di poter gareggiare insieme a professionisti come Vincenzo Nibali, Fabian Cancellara e Peter Sagan, arrivando a fine gara stanco ma felice della buona prestazione, vinta dal ceco Zdenek Stybar, con Van Avermaet e Valverde rispettivamente in seconda e terza piazza».

Ben 150 gli iscritti, ma a tagliare il traguardo solo in 90: «Il vento soffiava fino a 50 km orari e le innumerevoli forature hanno causato non pochi problemi ai ciclisti, compreso il nostro Ivan, che avrebbe voluto andare in fuga dai primissimi chilometri. Noi del fans club siamo soddisfatti del suo sempre grande impegno e gli facciamo un gran in bocca al lupo per le sue prossime gare, prima in Russia e poi di nuovo in Italia il 26 aprile al giro dell’Appennino con arrivo a Genova».(be.ba.)

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