Volta: con la Centese fino alla fine
Calcio Eccellenza. Il ds non lascia l’incarico: «Anche se retrocederemo»
CENTO. Si attende una decisione da parte del giudice sportivo in merito alla partita di Eccellenza tra Centese e Ravenna, che non si è disputata due settimane fa per via dell’impianto di illuminazione del Bulgarelli ritenuto non a norma dal direttore di gara.
I romagnoli hanno inoltrato il reclamo e gli organi competenti stanno valutando gli atti: si va verso la sconfitta a tavolino dei biancazzurri, ma si sa mai.
Intanto, sono stati giorni turbolenti a Cento, con la squadra che domenica scorsa ha perso contro la Portuense contestando un rigore nel finale dopo aver avuto in mano l’incontro e giocando con due uomini di vantaggio sui cugini. Senza dimenticare il malcontento dei tifosi, che vivono ormai come un incubo quest’annata sportiva.
Quel che resta è la dirigenza attuale che procede tra molteplici difficoltà. «Ho solo presentato le mie dimissioni, ma non mi sono dimesso – dice il direttore sportivo Stefano Volta -: a questo punto arriverò sino al termine del campionato, poi si vedrà. Per quanto riguarda i giocatori, anche loro restano al proprio posto e rimangono con noi sino alla fine. L’ultimo arrivato, lo ricordo, è stato Boccafurni a fine gennaio quando il suo Viggiano è stato estromesso dal campionato».
Per la Centese ormai si tratta solo di chiudere la pratica. «Siamo consapevoli del fatto che retrocederemo, ma un minimo di rispetto in più da parte degli organi competenti lo meriteremmo. Non solo contro la Portuense, ma molte altre volte siamo stati penalizzati. Già siamo in difficoltà, poi sul campo non ci vengono nemmeno riconosciuti i nostri diritti, è davvero dura arrivare in fondo».
E per mercoledì prossimo Centese-Alfonsine si giocherà di pomeriggio. «Faremo subito la richiesta, inutile affidarsi agli arbitri come avvenuto col Ravenna. Stavolta andremo sul sicuro».
Corrado Magnoni
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