In salita sbuca l’olandese Poels Vittoria e primato in classifica
ROMA. Uno scatto micidiale in salita, a 6 chilometri dall'arrivo. Così il 27enne olandese Wouter Poels, del Team Sky, ha vinto la quarta tappa della Tirreno-Adriatico, la più lunga di questa 50ª...
ROMA. Uno scatto micidiale in salita, a 6 chilometri dall'arrivo. Così il 27enne olandese Wouter Poels, del Team Sky, ha vinto la quarta tappa della Tirreno-Adriatico, la più lunga di questa 50ª edizione della “corsa dei due mari” con i suoi 226 km. Poel si è anche preso la maglia di leader della classifica generale, e ha interrotto un digiuno che durava da quasi un anno, ovvero dall’aprile 2014 quando aveva vinto una tappa del giro dei Paesi Baschi. Adesso sogna anche il colpo grosso, visto che è primo nella classifica generale, con 17” di vantaggio sul vice-campione olimpico Rigoberto Uran Uran, argento a Londra 2012 e convinto di poter prendersi il primato oggi, quando la corsa transiterà per il Monte Terminillo e potrebbero esserci condizioni meteo decisamente fastidiosi, con freddo e nevischio. Dietro il colombiano si è piazzato “Purito” Rodriguez, che puntava forte su questa frazione conclusasi a Castelraimondo e invece ha ottenuto solo un buon risultato parziale. È scivolato indietro Vincenzo Nibali, che non è riuscito a rimanere nel gruppo di quelli che si sono messi a inseguire Poels, e ora ha 31” di distacco dal nuovo leader della classifica (prima era a 19”) e soltanto 2 di vantaggio su Alberto Contador.
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