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La Niagara naufraga sul più bello

La Niagara naufraga sul più bello

Volley B1/M. Avanti 2-1 e 16-12 subisce la rimonta di Modena e cede al tie break

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FERRARA. Partiita già quasi vinta, eppure persa. Quante se ne sono già viste! E ieri sera la Niagara ne ha infilata un’altra. Che però va in una serie di beffe di questa stagione che potranno anche starci, se alla fine giungerà l’agognata salvezza. Intanto si faccia tesoro del punticino conquistato contro l'Unimore Modena. Squadra di più bassa classifica, già battuta a domicilio all’andata e quasi domata (“dominata” assolutamente no). Partiamo dal quarto set.

Tutto lascia supporre che si vada verso la chiusura a favore della Niagara, che è in vantaggio 2-1 (primo brutto set, poi due set anche godibili come gioco e vinti piuttosto agevolmente). Primo break ferrarese, poi recupero, poi ancora break sugli errori di Modena e con un rosso mostrato al coach ospite Held. Sul 15-10 e poi 16-12 la vittoria sembra sicura, con un Francescato spaziale. Modena accorcia sul finale. La Niagara sembra chiudere con un quasi ace di Francescato (con lo stesso opposto che sbaglia poi un difficile attacco), ma poi naufraga sulle battute di Miselli e la scarsa ricezione di Monari (con concorso di colpa di Galllotta). Un ace chiude 26-24 per Modena. Nel quinto set, l’entusiasmo dei giovani futuri campioni di Modena potrebbe fare la differenza. E va quasi così. Primo vantaggio ospite, poi bel pareggio della Niagara. Ma se una squadra fa punti con 2 giocatori (indovinate quali e indovinate la squadra) e l’altra li fa con quattro attaccanti su 5, capite bene che vince quest’ultima. E Modena si aggiudica il tie break 15-12 e la partita 3-2.

Tornando indietro, c’era stato il primo set. Era auspicabile, anche secondo coach Andrea Zambelli, che la Niagara partisse determinata fin dalla prima battuta. E allora vedere la prima battuta sbagliata da Monari e le successive tre ricezioni piuttosto approssimative dello stesso, conducono presto all’idea di un set di tribolazione. Idea che si materializza pian piano: 6 errori punto della Niagara, 3 battute sbagliate (che saranno poi la media per set). Bernardi è in campo per Monari, Francescato ci prova, ma dall’altra parte il gioco e l’attacco scorrono fluidi: 25-21 per Modena. Nel secondo set, la Niagara inizia a giocare. Sorretta da Francescato e Gallotta, gioca anche bene, usa molto la testa e Modena sbaglia parecchio (10 errori a set nel secondo e terzo). Immenso l’opposto gialloverde, con tocchi che deliziano anche il pubblico: 25-19 meritato. Nel terzo set, la partita si gioca punto a punto, ma c'è anche Gallotta per dare man forte in attacco. E Francescato si ritrova per chiudere 25-18. Poi, l’epilogo.

Raffaele Ziosi

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