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«Mi sono preso la responsabilità»

«Mi sono preso la responsabilità»

Zigoni e il rigore “pesante”. Menegatti: buon segno non aver subito gol

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FERRARA. Dalle parti di Pietro Menegatti il Grosseto si è visto veramente poco. L’estremo difensore spallino è stato comunque decisivo in apertura di ripresa, bloccando in uscita un insidioso pallone sul quale Formiconi stava per avventarsi pericolosamente. Il portiere sottolinea l’importanza del successo: «Abbiamo vinto questa partita con il cuore, correndo tantissimo e meritando ampiamente. Probabilmente siamo stati un po’ sottotono verso la fine del primo tempo e all’inizio del secondo, poi ci siamo ripresi bene».

La porta di Menegatti è rimasta inviolata per la seconda gara consecutiva: «Per un portiere il fatto di non subire gol è sempre positivo. Significa che il lavoro procede nel modo giusto e ovviamente speriamo di proseguire su questa strada, con l’obiettivo di raggiungere la salvezza al più presto».

Il portiere commenta anche l’episodio che al 54' ha impedito al Grosseto di passare in vantaggio: «In quell’occasione Cottafava è stato molto bravo a intercettare il tiro di Torromino. In quel momento io mi trovavo già per terra, ma ho avuto la giusta reattività, che mi ha permesso di andare sul pallone».

Contro il Grosseto, Gianmarco Zigoni è stato nuovamente decisivo per le sorti della Spal; suo anche il gol che lo scorso 1 febbraio aveva regalato ai biancazzurri l’ultima vittoria al “Mazza” con il Gubbio: «Abbiamo conquistato tre punti fondamentali per la classifica. La vittoria - ammette l’attaccante - mancava da un bel po’ e con questo rigore ci siamo tolti un bel peso».

Ora è già tempo di pensare al prossimo match contro L'Aquila: «Speriamo di fare bene nella partita di mercoledì, dove cercheremo di sbloccarci su azione».

Al momento dell’assegnazione del rigore, Zigoni non ha avuto nessuna esitazione, dirigendosi immediatamente verso il dischetto con il pallone in mano: «Solitamente il rigorista è Fioretti - spiega - mentre quando lui non è in campo, non esistono gerarchie. Ho quindi deciso di assumermi questa responsabilità».

Come contro il Teramo, le sostituzioni si sono rivelate decisive. La freschezza di Zigoni e Finotto ha fatto la differenza: «Oltre a me, in questa squadra ci sono altri tre attaccanti, tutti competitivi. Quando i titolari sono un po’ stanchi - afferma Zigoni - gli altri due sono sempre pronti a entrare in campo e dare il loro contributo».

La vittoria di ieri ha in parte risollevato il morale del gruppo: «Sicuramente andremo a L’Aquila con maggiore spensieratezza - conclude la punta - e poi domenica prossima avremo un altro impegno molto importante contro la Pro Piacenza».

Andrea Benazzi

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