L’invito di Bulgarelli Patrimonio da difendere
In sala stampa il presidente ringrazia i giocatori e parla anche del futuro Martelossi: «Bravi a non perdere la testa». Pulidori: attaccamento alla maglia
FERRARA. Il valore di una squadra si vede nei momenti più difficili. E ieri, la Mobyt è stata capace di dare un calcio alle avversità in un colpo solo. Vincendo una partita dura, in condizioni difficili, restando in piena corsa play off. «Siamo stati bravi a non perdere la testa nel momento decisivo» è stato il commento che Alberto Martelossi ha fatto a fine gara. «Non abbiamo perso il feeling con il canestro anche contro una difesa a zona molto tattica che, in passato, aveva fatto naufragare altre squadre. Abbiamo vinto una partita che per contatti e agonismo era da playoff. Ma ora ai playoff ci vogliamo arrivare davvero e sappiamo che c’è ancora tanto da fare. In difesa, ad esempio, dobbiamo imporre il nostro gioco e non subirlo. Con Tortona abbiamo subito nel primo tempo, ma poi siamo stati capaci di invertire la tendenza. Se con loro giochi a chi segna di più, perdi sempre. Invece era importante tenere in difesa, cosa che abbiamo fatto nella ripresa. Abbiamo dato un bel segnale, anche reggendo quando abbiamo dovuto fare a meno di due giocatori».
Vincere aiuta. Per la classifica, ovviamente, ma anche per ridare serenità all’ambiente dopo le notizie riguardanti il main sponsor Mobyt che, dall’anno prossimo, non sarà più a fianco della Pallacanestro Ferrara. «Dispiace aver perso un amico - racconta in sala stampa il presidente Fabio Bulgarelli -. Giorgio Nani con la sua Mobyt ha dato tanto in questi quattro anni, lo ringraziamo, ma ora dobbiamo guardare al futuro. Spero che Ferrara non voglia perdere un patrimonio come quello del basket. Io non mollo e spero che qualcuno possa darci una mano e voglia affiancarmi in questa splendida avventura».
Poi Bulgarelli parla della vittoria su Tortona: «Devo fare i complimenti alla squadra perché non era facile vincere questa partita. Siamo stati bravi a non farci sorprendere e abbiamo dimostrato di essere un gruppo solido e coeso, con tanta voglia di lottare, vincere e arrivare lontano. In più credo che un pubblico così sia un patrimonio da tutelare. Intanto abbiamo dimostrato di poter giocare e vincere contro chiunque, anche con squadre forti come Tortona che era una rivale diretta per i playoff».
In sala stampa arriva anche il direttore sportivo Andrea Pulidori. «Dobbiamo essere orgogliosi di ciò che ha fatto la squadra perché siamo riusciti a battere un’avversaria molto forte, in una gara difficile, dove i problemi fisici potevano essere determinanti. In più abbiamo vinto dopo una settimana non certo serena, con avvenimenti che avrebbero potuto avere ripercussioni negative. Invece tutti hanno dato il massimo, dimostrando un forte attaccamento alla maglia. In più abbiamo avuto modo di capire, ancora una volta, che a Ferrara il basket può dare grandi soddisfazioni».
Mauro Cavina
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