Trionfo di Magagnoli nella Ferrara Marathon
Vince il ferrarese per distacco, tra le donne prima la Silvani
FERRARA. Il ferrarese Rudy Magagnoli e la piemontese Elehanna Silvani: ecco i vincitori dell’edizione numero 5 dell’International Ferrara Marathon, andata in scena ieri mattina, organizzata dall’Atletica Corriferrara di Massimo Corà, in ricordo del compianto padre Giancarlo.
In campo maschile, Magagnoli, anche vincitore del premio alla memoria “Giancarlo Corà”, ha preceduto di circa 3’ Renato Tosi, decisamente più staccato Alessandro Benerecetti. Fra le donne, larghissimo successo andato a Elehanna Silvani, che ha abbassato il suo precedente limite di ben 9 minuti, precedendo di 16’32” Margherita Fraternali e di 17’10” Lucia Avolio. In totale sono stati in 559 a tagliare il traguardo della gara più lunga.
Fra maratona e mezza maratona, poco meno di 1900 gli iscritti: cifre davvero importanti, per un evento altrettanto importante, che ha avuto come cornice una bella, ma ventosa, mattinata, con partenza e arrivo in pieno centro storico.
Magagnoli all’arrivo era visibilmente soddisfatto: «Sono contentissimo del tempo con cui ho chiuso la maratona - dice -, mi sentivo davvero bene. Ho dovuto lottare contro il vento, a Malborghetto era veramente fastidioso. Al chilometro 33 ha raggiunto il fuggitivo Renato Tosi e poco dopo il passaggio al 35º chilometro sono andato via: volevo finire da solo e sono contento di avercela fatta (con il suo secondo crono di sempre, ndr). Anche se non mi sento un maratoneta, devo ammettere che sono davvero molto contento del mio tempo finale. Con Giancarlo Corà all’inizio non avevo un grande rapporto, parlandoci mi sono avvicinato a lui piano piano: ora sono felice di aver corso questa gara che lo ricorda e, per giunta, di averla vinta».
A fine maratona, bell’abbraccio fra Massimo Corà e lo stesso Magagnoli: «Le cose sono andate abbastanza bene - è il bilancio di Corà -, avevamo già ricordato all’ultima Diecimiglia mio padre Giancarlo e Rudy Magagnoli ha conquistato il premio in sua memoria. I numeri? Nella mezza maratona c’è stato il record degli iscritti e il numero complessivo è soddisfaciente: si avvicina a quota 2000, obiettivo che ci eravamo posti in quello che è un percorso di crescita che stiamo avendo. Quest’anno abbiamo aggiunto molte cose - ha chiuso Corà -, il progetto è pluriennale e ci vorrà tempo per portarlo avanti. Anche i tempi sono stati davvero da record, peccato perché il vento ha leggermente rallentato la marcia dei battistrada. Ha vinto Rudy Magagnoli, che è un amico e mi piace che abbia vinto il premio in memoria di mio padre Giancarlo. Molta gente ha seguito l’evento, la giornata ci ha aiutato, come del resto ci hanno aiutato le collaborazioni che abbiamo attivato con la città: volevamo avvicinare la cittadinanza alla manifestazione e ci siamo riusciti. Abbiamo creato un evento più simpatico».
Chiusura con l’assessore comunale allo sport, Simone Merli: «Grande evento sportivo, ma anche culturale, per la città, che dà ricchezza alla nostra comunità. Quest’appuntamento ha fatto un salto di qualità dal punto di vista comunicativo. Massimo Corà, assieme ai collaboratori dell’Atletica Corriferrara, ha fatto un lavoro assolutamente straordinario e questa giornata lo dimostra».
Alle premiazioni ha partecipato anche il nuotatore ferrarese Mirco Di Tora, ancora di più a sancire una mattinata da ricordare, in memoria di Giancarlo Corà.
Lorenzo Montanari
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