La Nuova Ferrara

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mister de furia infortunato ma felice

Un due tre, il Basca affonda la Pgv

I bolognesi passano presto e finiscono in carrozza, argentani ultimi

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Il Basca si impone in casa sull’Argenta Pgv nella sfida tra due squadre in forte difficoltà, anche se per ragioni diverse. I padroni di casa lamentano numerose assenze, così come gli argentani che sembrano arrivare in fondo a questa stagione con i problemi di partenza ancora irrisolti. Ed a questo punto diventa davvero difficile rimediare. Delle difficoltà argentane approfittano i locali con un gol di testa di Baschieri ad una decina di minuti dall’inizio. La partita si incanala a senso unico per i bolognesi che vanno vicini al raddoppio in diverse circostanze. Riesce a mettere in rete Rossi al 25’ diventando l’undicesimo marcatore stagionale del Basca. Pochi minuti dopo Govoni lo imita divenendo addirittura il dodicesimo giocatore ad andare a segno per la compagine locale. Insomma, un altro piccolo record per mister Luciano De Furia che però deve fare i conti con la sfortuna che affligge la sua squadra e che non risparmia nemmeno lui. L’allenatore dei bolognesi ha infatti diretto dalla panchina col ‘tutor’ essendosi fratturato il polso della mano destra in ambito lavorativo; trenta giorni la prognosi per rivedere il mister in forma. Buone notizie arrivano per Capone, attaccante del Basca vittima di un incidente stradale a Natale; dopo varie peripezie e giornate in ospedale, il giocatore è tornato a disposizione. Allo stesso modo dalla prossima giornata ci sarà anche Arteritano che ha scontato la lunghissima squalifica.

Tornando alla partita, che peraltro è già abbondantemente inquadrata in favore dei bolognesi, c’è da segnalare che Baldini sfiora la quarta marcatura e che nel finale i padroni di casa sciupano altre occasioni. Arrivare ai playoff non sarà facile, ma la rincorsa dei felsinei non è ancora finita qui. L’Argenta Pgv resta invece da sola in fonda alla classifica ed a questo punto lo spettro da esorcizzare è la retrocessione diretta.

Corrado Magnoni