Vigarano è commovente A Napoli paga la panchina corta
NAPOLI. Con a disposizione una sola possibilità di rotazione, per poi forzatamente fare entrare le giovanissime Andrenacci, Nako Moni e Rivaroli, la Pallacanestro Vigarano non aveva possibilità di...
NAPOLI. Con a disposizione una sola possibilità di rotazione, per poi forzatamente fare entrare le giovanissime Andrenacci, Nako Moni e Rivaroli, la Pallacanestro Vigarano non aveva possibilità di far risultato in terra partenopea. Le biancorosse hanno però lottato con abnegazione quasi commovente, e sono riuscite a non farsi travolgere dalla corazzata allenata dal c.t. della Nazionale, Ricchini. Solo nel finale, quando le stakanoviste sono state chiamate in panchina, il divario del punteggio è aumentato in misura ampia come appare dal risultato finale.
Napoli vuol chiudere subito la gara e comincia a colpire con le triple di Fassina ed i cesti di Macaulay. Vigarano non si lascia intimorire e con una Bestagno in gran vena ribatte colpo su colpo e il primo quarto si chiude sul 12-12. Nella seconda frazione Napoli inizia le rotazioni, coach Ricchini prova anche il doppio pivot in campo, ma le biancorosse restano sempre attaccate al punteggio e si arriva al 16' sul 21-20 per le padrone di casa. La stanchezza comincia però farsi sentire e Napoli allunga arrivando all'intervallo lungo sul 34-24. Al rientro in campo Napoli va a segno con Macaulay e Pastore: sembra l'allungo decisivo, invece Vigarano stringe i denti ribattendo colpo su colpo. Il terzo quarto si chiude sul 50-39, a conferma che la squadra ospite sembra avere sette vite. Inizia l'ultima frazione e Ugoka e Zanetti rispondono al cesto di Bocchetti e, addirittura, Vigarano si porta a -9. Ma con nessuna può sfuggire alla stanchezza e, negli ultimi minuti, Napoli allunga ancora e Vigarano non ha più forze per reagire. (g.b.)
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