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«Mobyt più forte delle turbolenze Concentrazione»

«Mobyt più forte delle turbolenze Concentrazione»

Basket A2 Silver. Capitan Ferri fa il punto dall’addio dello sponsor alla prossime gare

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FERRARA. Nonostante l’addio annunciato dal main sponsor Mobyt, capitan Michele Ferri e compagni contro Tortona hanno sfornato una prestazione da ricordare, centrando un successo chiave in ottica play off.

Capitan Ferri, le turbolenze della vigilia non hanno influito.

«Parlando di Mobyt, dispiace, anche se noi non siamo così all’interno della questione; la cosa buona è che per quest’anno non ci saranno dei problemi. A chi, come me, è qui da molto, dispiace: si perde un amico, che ha fatto molto per portarci fino a qua. Dà fastidio presentarsi la prossima estate con i soliti problemi, riaffiorano i timori che non danno alla società la possibilità di programmare. Spero che ci sia il tempo per risolvere tutto: per una ditta, investire nella pallacanestro a Ferrara è una bella cosa, anche perché il messaggio che stiamo lanciando e l’immagine che stiamo dando in giro è positiva. Spero che ci sia il tempo e la voglia da parte di qualcuno di coprire il buco che si è venuto a creare».

Contro Tortona è arrivato un successo chiave in ottica play off.

«Gara importante. Contava solo vincere, anche per non avere fra i piedi un’altra concorrente ai play off. Sono contento, abbiamo vinto, pur non giocando la gara perfetta. Abbiamo commesso degli errori, dipesi dall’intensità della partita e dalla tensione, come dalle loro indubbie qualità offensive. Bravi noi a non andare fuori di testa nei minuti finali, nonostante qualche fischiata arbitrale andata a loro favore».

Adesso, sotto con Roseto. La chiave per espugnare il Pala Maggetti?

«Abbiamo due trasferte consecutive (dopo ci sarà Chieti, ndr), dopo di che bisognerà fare il punto della situazione. Andremo ad affrontare una squadra che non ha ambizioni play off, certo, ma senza dimenticare che chi affronteremo da qui alla fine è rappresentato da dirigenti e giocatori professionisti, che vorranno onorare la maglia per cui giocano e la società da cui sono pagati: non credo che qualcuno andrà in campo per perdere. Dal canto nostro, dobbiamo sapere che ci aspettano due importanti sfide, che valgono molto per il nostro finale di stagione».

Che partita sarà?

«Roseto già ha “ammazzato” parecchie grandi, da quando l’abbiamo affrontata all’andata. Hanno reinserito degli infortunati (Bryan e Carenza, ndr), così credo che la gara dell’andata non faccia testo. Giocheremo in un campo difficile, dove abitualmente loro danno il meglio di sé, anche perché hanno dei tifosi caldissimi. Noi dobbiamo stare concentrati per 40’, dando continuità per tutta la gara: così avremo molte più possibilità di poter vincere».

Lorenzo Montanari

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