La Tramec prova a chiudere al primo posto
Il presidente Canelli: possiamo vincerle tutte
CENTO
Calendario favorevole, il primo posto è vicino. Impossibile non guardarci ora e fare delle tabelle, che per la Tramec parlano di quattro vittorie. Da qui alla fine mancano cinque giornate, una di riposo, tre trasferte consecutive e l’ultima in casa contro Bergamo, partita che potrebbe anche non avere più valore. Si parte con la trasferta di Desio, sabato prossimo. Il calendario per le dirette concorrenti, Udine su tutte, è più impegnativo; già domenica i friulani affronteranno Orzinuovi, presto lo scontro con Montichiari.
«Il calendario ci è favorevole - ammette il presidente biancorosso Canelli - e vogliamo vincerle tutte: è un obiettivo ambizioso, ma possiamo farcela. Da qui alla fine ci saranno molti scontri diretti, sia per Udine che per la Fortitudo. Le posizioni non sono chiare. Dovessimo davvero arrivare primi, agli ottavi di finale play off incontreremo Pordenone, credo che Bergamo arriverrà più avanti. Ora, però, concentriamoci solo su noi stessi, senza fare programmi. Il nostro obiettivo era e resta quello di arrivare nelle quattro, tutto quello che arriva in più è tanto di guadagnato. Il nostro è un girone di ferro, il più duro della categoria. E chi lo vince non ha ancora vinto niente».
Canelli si coccola la sua Tramec, vera rivelazione del campionato. Si coccola coach Albanesi, che sta facendo un miracolo con un gruppo tutto nuovo. E pensa già a Desio: «Stiamo tutti bene, Albanesi sta tenendo la squadra sulla corda, concentrata. Cutolo è ormai un giocatore ritrovato, ha un nuovo plantare che lo agevola. Non penso potrà essere sempre il Cutolo di sabato scorso, noi ci speriamo, per la categoria è un giocatore super. Solo Carretti ha un piccolo problema fisico (tendinite) e sta stringendo i denti. Domenica andiamo a Desio per vincere, se vogliamo arrivare primi non possiamo certo avere paura».
Simone Gagliardi
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