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Per la Mobyt 105 giorni dopo di nuovo Roseto

Per la Mobyt 105 giorni dopo di nuovo Roseto

Basket A2 Silver. Il ko in casa con gli abruzzesi costò la panchina a Furlani. Poi, la risalita

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FERRARA. Roseto, 105 giorni dopo. Domenica 7 dicembre 2014, 11ª giornata d’andata: gli abruzzesi, allenati da coach Tony Trullo e privi di Bryan e Carenza, espugnarono 62-69 il Pala Hilton Pharma. Capitan Ferri e compagni uscirono fra i fischi del loro pubblico e il bruttissimo ko contro i rosetani costò la panchina a coach Adriano Furlani. Aperta la crisi, Fabio Bulgarelli, numero 1 della Pallacanestro Ferrara, chiamò Alberto Martelossi, mantenendo intatto il roster biancazzurro. Ebbe ragione, anche perché domenica pomeriggio, 105 giorni dopo, la Mobyt scenderà sul parquet del Pala Maggetti con alle spalle 11 successi e solo 3 battute d’arresto (a Treviso e Recanati e contro Treviglio) dopo quell’infausto 7 dicembre 2014.

Centocinque giorni dopo, i biancazzurri sono a caccia di punti per i play off. Molti dei meriti sono da attribuire a coach Martelossi, bravo a cambiare mentalità ai propri giocatori, ma ancha loro bravi a rispondere alle sollecitazioni del nocchiero friulano, capace d’infondere serenità a un gruppo che poco più di tre mesi fa sembrava un altro, impaurito e timoroso, incapace di cancellare momenti negativi all’interno della stessa gara. Adesso i play off sono l’obiettivo da qua alla chiusura della regular season. E molto dipenderà dalla trasferta a Roseto di domenica prossima.

È sereno, il team allenato dall’ex coach del Basket Club Tony Trullo, compagine che non ha niente da chiedere alle ultime partite, se non di fare bella figura, anche per questo pericolosa. Formazione “ammazza grandi”, la Mec Energy, capace di battere corazzate come Ravenna, Treviso, Tortona e Treviglio, anche e soprattutto dopo aver perfettamente recuperato dai rispettivi infortuni due giocatori fondamentali come Bryan (altro ex di turno) e Carenza, quest’ultimo appena rientrato.

Come detto da capitan Ferri proprio su queste colonne, la Mobyt dovrà restare concentrata per 40’, cercando di evitare cali di tensione che giocatori del calibro di Borra (aggiunto a campionato in corso), Pitts, Jackson e Bryan in ogni momento possono punire. Infine, non dimentichiamo il fattore Pala Maggetti, sicuramente fra i più caldi dell’intera A2 Silver, che cercherà di spingere al successo i propri beniamini.

Lorenzo Montanari

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