Spal, Zigoni è sempre di rigore
Serie C. Ieri a L’Aquila seconda vittoria consecutiva firmata da un penalty dell’attaccante
L’AQUILA. Corsi e ricorsi storici, ma stavolta il precedente è talmente recente da essere ancora impresso nella memoria degli sportivi: la Spal vince 1-0 e decide Gianmarco Zigoni, ancora una volta su rigore. Il film già visto sabato scorso si ripete, ed è una pellicola che gli sportivi estensi riguardano con grande piacere perché avvicina la Spal alla salvezza e fa volare ancora più basso L'Aquila. Le scelte premiano Semplici, che presenta la Spal con un accorto 5-3-2: Gasparetto, Cottafava e Silvestri i tre centrali davanti a Menegatti, con Lazzari e Nava esterni e la mediana affidata a Capece supportato da Gentile e Di Quinzio, mentre Zigoni e Finotto sono le due punte. L'acciaccato Giani finisce in panchina al pari di Rovini mentre Togni è squalificato: Silvestri, Nava e Finotto i sostituti dei tre, titolari nel corso della gara con il Grosseto. Nel primo tempo la tattica attendista del tecnico funziona, perché la Spal non rischia praticamente nulla e, non appena recupera palla, prova a distendersi per arrivare dalle parti di Zandrini. La partita non offre molto, anche perché L'Aquila non riesce a fare la gara esprimendosi su ritmi bassi che fanno il gioco di Menegatti e compagni, al punto che il portiere della Spal nella prima frazione deve limitarsi all'ordinaria amministrazione. Di tiri in porta pochi, ma tutti della Spal, che impegna l'estremo difensore aquilano già al 2' con un tiro dal limite di Gentile. L'Aquila reagisce al 10' con una conclusione da fuori di Corapi che termina alta, mentre due minuti dopo, sugli sviluppi del primo calcio d'angolo della partita, Pedrelli calcia due volte, ma prima si vede respingere la conclusione da Lazzari e poi spedisce il pallone sul fondo. La Spal continua a difendersi in modo ordinato e fa le prove generali del gol al 21', ma il lancio di Gentile per Zigoni coglie l'attaccante in fuorigioco: la sua rete viene annullata dalla segnalazione dell'assistente. I due avranno modo di rifarsi poco prima dell'intervallo. E' il 46' quando Di Quinzio serve in area Gentile che viene toccato da Corapi: per l'arbitro è rigore, e dagli undici metri Zigoni spiazza Zandrini per la rete dello 0-1.
Nella ripresa L'Aquila prova a partire forte e al 4' la Spal rischia su calcio d'angolo, con la difesa che spazza in mischia, mentre su capovolgimento di fronte Nava serve Finotto che apre a destra per Lazzari, il cui tiro da fuori viene parato da Zandrini. Un minuto dopo è determinante una chiusura in area di Nava su Corapi, servito in area da De Francesco. L'Aquila perde Pomante per infortunio sostituito da Carini, poco dopo Zavettieri inserisce anche Perna al posto di De Francesco passando al 3-5-2 e al quarto d'ora è provvidenziale un'uscita bassa di Menegatti su un cross al centro di Vella, con il portiere che riesce ad anticipare il nuovo entrato. I padroni di casa continuano a spingere lungo la corsia mancina, con Zavettieri che a metà ripresa inserisce anche Sandomenico al posto di Vella per dare ancora più spinta alla manovra dei suoi. Al 25' la Spal si rivede nell'area aquilana scaldando i guantoni a Zandrini con un tiro innocuo di Capece mentre tre minuti dopo Finotto si inserisce in area e viene toccato, protestando all'indirizzo dell'arbitro che tuttavia non se la sente a concedere un secondo rigore. Alla mezz'ora Semplici effettua il primo cambio: fuori Di Quinzio, dentro Landi. L'Aquila attacca confusamente e continua a non impegnare Menegatti. Semplici inserisce anche Fioretti al posto di Finotto, nel finale la Spal si difende, riuscendo ad anticipare Perna in angolo (44') e a respingere con Menegatti un tiro di Carini (45'). Nel finale la Spal esaurisce i cambi mandando in campo Giani per Lazzari, il tempo passa e dopo cinque minuti di recupero la squadra può far festa.
Marco Santopaolo
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