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Centese, derby dell’ultima spiaggia Con l’Argentana può retrocedere

Centese, derby dell’ultima spiaggia Con l’Argentana può retrocedere

Ogni partita che resta da qui alla fine del campionato aumenta di valore

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FERRARA. Ci sono sempre meno giornate da giocare. Ogni partita che resta da qui alla fine del campionato, così, aumenta di valore, come fanno le monete che ti restano in tasca quando puoi spendere solo quelle. Oggi si gioca a Cento un derby che potrebbe essere una sentenza, e sulla strada ci sono due partite che servono ad andare il più avanti possibile, ma a tutte le squadre coinvolte. Per le ferraresi d’Eccellenza, dunque, il turno è importante.

Cominciamo da Centese-Argentana. È una partita da poche parole e molti significati: «Cercheremo di dare il massimo», ci ha detto il tecnico biancazzurro D’Astoli; «Dobbiamo arrivare alla fine del campionato dando il massimo e senza guardare a chi ci troviamo di fronte», gli risponde il mister granata mister Simeoni.

È la classica gara in cui nessuno si tirerà indietro, anche perché entrambe hanno questo e altri, molti altri, scontri diretti sul loro cammino. Solo che la Centese non si può permettere nemmeno mezzo passo falso, o la matematica comincerà a farsi pesante.

«Cercheremo di mettere in campo chi è veramente in condizioni migliori», aggiunge D’Astoli. Nel senso che non si guarderà ai nomi, ma a chi potrà dare tutto e anche di più.

«Credo mancherà Ravaglia, uno dei giovani interessanti, per problemi fisici. Gli altri saranno pronti. Come nelle ultime partite e come saranno nelle prossime gare», dice, sul fronte Argentana, Simeoni.

In trasferta i granata hanno vinto tre volte. Scontri diretti. Buoni auspici per oggi. Ma la Centese ha dimostrato ampiamente che non intende mollare. Fischia Zani di Rimini.

«Per noi - ci ha detto mister Grassi della Copparese- si tratta di tenere duro nelle gare difficili e cercare di fare risultato in quelle più abbordabili. Sono sorpreso dal vedere una squadra di valore come il Progresso lontano dai primi posti della classifica. E questo rende il confronto molto complicato. A loro mancano uomini importanti, come Resta e Lunati (squalificati, ndr), mentre per noi la lista è più lunga: lo squalificato Lettieri e gli infortunati Ferrara e Temporin. E la nostra rosa non è ampia come la loro. Però ce la giochiamo, consapevoli che sono pericolosi negli spazi e su calcio piazzato e che... Maiorano contro di noi segna sempre».

Dirige Santillozzi di Ravenna.

Ultimo confronto, quello di Faenza. La Portuense, facendo risultato, farebbe un favore a sè e alle altre ferraresi impegnate nella lotta per la salvezza. Però i manfredi non regaleranno. E poi, negli spazi e in velocità, i biancazzurri sono letali.

«A Faenza - ci ha detto mister Buriani - ci andiamo per fare risultato, consapevoli che per loro i punti contano tantissimo. Dovremo interpretare al meglio la gara e non concedere nulla a una squadra assetata di punti».

Problemi in difesa per i rossoneri, con le squalifiche di Franceschini e Macchia. A Faenza dirige Dewhurst di Rimini.

Alessandro Bassi