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Il Sant’Agostino non vuole scendere dal treno play off

Il Sant’Agostino non vuole scendere dal treno play off

Mister Ferrari chiede un altro successo Un turno in salita per tutte le altre ferraresi

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FERRARA. Cinque confronti interessanti e dal risultato aperto per le nostre squadre di Promozione.

La Riese viene da un paio di partite negative, il Reno Centese da tre vittorie consecutive.

«Ci mancheranno tre elementi come Buganza, Zuari e Farinella. Ma ce la giochiamo, come contro tutte la altre», annuncia mister Dirani.

Ai rossoneri reggiani mancheranno tre giocatori, tutti squalificati: Nazzani (14 gol, per lui, finora), Diaz e Orlandini. Il confronto è aperto: la Riese segna molto, ma subisce anche tanti gol e, soprattutto, ha vinto sei volte fuori casa. Avversario da tener d'occhio. Fischia Pasotti di Imola.

Il Sant’Agostino riceve la Scandianese. Anche qui c’è la possibilità di fare un favore al XII Morelli, battendo una delle squadre in corsa per la salvezza. Ma il primo favore i “ramarri” lo farebbero a loro stessi.

«Adesso che abbiamo raggiunto il treno dei play off - ci ha detto mister Ferrari - sarebbe un peccato essere costretti a scendere. Per questo, cercheremo di fare il possibile per restare in carrozza a lungo. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che noi abbiamo già giocato la partita che quasi tutte le altre recupereranno mercoledì, quindi dobbiamo cercare di incamerare più punti possibile».

Saranno assenti per squalifica Attolico e Crivellari, e questo toglie peso e potenza ai “ramarri”, che però hanno tecnica e velocità. Confronto tra formazioni che segnano molto. Dirige la signora Sangiorgi di Imola.

Il XII Morelli p atteso dal Carpineti, avversario decisamente difficile e che nel girone di ritorno ha perso solo due volte e in trasferta (una a Sant’Agostino, che aveva vinto nettamente anche all’andata) sulle quattro sconfitte totali. E poi, da sottolineare che, tra le mura amiche, ci sono 30 reti fatte e 19 subite, e solo tre le gare in tutto il campionato in cui non sia stato segnato almeno un gol. Per una squadra che sa giocare molto bene contro le avversarie forti, potrebbero anche essere buone notizie. Basta non regalare dei gol. Non ci sarà il difensore Cerullo, squalificato. Fischia Faccini di Parma.

Il Codifiume va a Codignola. I romagnoli, dopo un’ottima andata, si sono un po’ calmati, ma restano squadra pericolosa.

«Sono la tipica squadra romagnola - ci ha detto mister Rambaldi -, tosta, organizzata, aggressiva, difficile da affrontare. Non segnano molto, ma subiscono ancor meno».

Da ricordare giocatori con un ottimo passato nel Ferrarese, come Giorgio Giunchi e Nannini (e con Denis Placci e Bianchi squalificati). Per i rossoblù, Romagnoli e Salvioli squalificati, Pallara e Zanca indisponibili e infine Corbino e Butera da valutare. Se va male, sei assenti. Rispetto al solito, nemmeno tanti. Fischia De Lorenzi di Forlì.

Infine, il Comacchio Lidi, che, senza Azor e Rizzo, riceve il pericoloso Porretta. Gli appenninici sono molto veloci in attacco, e la difesa rossoblù non è composta di particolari velocisti. Però il Porretta è squadra molto leggera e il Comacchio, che ha peso specifico e tecnica non disprezzabile in diversi elementi, può dire la sua. Arbitra Iemmi di Ravenna.

Alessandro Bassi

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