La Nuova Ferrara

Sport

campionato berretti

Incornata vincente di Rosetti e la banda di Varricchio pareggia

Incornata vincente di Rosetti e la banda di Varricchio pareggia

BOLZANO. Ci pensa Rosetti a non rendere “maledetto” il primo giorno di primavera. I biancazzurri in terra tirolese rallentano, pareggiando con il Sudtirol, terzultimo. Arriva in pieno recupero l’ottav...

2 MINUTI DI LETTURA





BOLZANO. Ci pensa Rosetti a non rendere “maledetto” il primo giorno di primavera. I biancazzurri in terra tirolese rallentano, pareggiando con il Sudtirol, terzultimo. Arriva in pieno recupero l’ottavo risultato utile consecutivo (6 vittorie e 2 pari). Già all’andata la formazione di Caliari aveva creato problemi agli spallini, poi in grado di passare con la rete di Scarpi. Dopo l’impresa con l'Inter e la settimana di sosta, la gara di ritorno con il Sudtirol sembra una formalità, ma il tecnico Varricchio ha messo in guardia la squadra all’arrivo a Bolzano: «Appena ho visto il campo, un sintetico stretto e di vecchia generazione, ho detto al collaboratore Zanoli che c’erano tutte le premesse per far male. Anche la lunga trasferta, con la presenza sul bus di due squadre, non ha giovato alla concentrazione».

Il Sudtirol si presenta con il difensore della prima squadra Andrea Ientile (7 presenze, in prestito dal Torino, con cui ha disputato la finale Primavera lo scorso anno). Ritmi altissimi nel primo tempo e continui contrasti. I locali passano al 28’ con M. Gasser, lesto a infilare il tap-in vincente dopo un grande intervento di Ranieri, che aveva deviato sul palo un tiro di Rella. La Spal impiega un po’ di tempo a trovare le distanze. Grande agonismo, poi su palla inattiva Curci si fa valere nel gioco aereo, ma è bravo Taibon. Nella ripresa, la Spal schiaccia gli avversari, ma i tirolesi aggrediscono alti e mostrano di essere preparati fisicamente. Decisioni arbitrali discutibili portano nervosismo in casa Spal e Varricchio è costretto a cambiare. Nell’assedio finale è ancora Paolo Rosetti a essere decisivo, deviando di testa in rete un cross di Scarpi. Poi Raspadori viene steso al limite dell’area dal portiere, ma per l’arbitro Milan non c'è rigore.

Max Varricchio vede il bicchiere mezzo pieno: «Ho fatto i complimenti ai ragazzi. Non è la prima volta che otteniamo un risultato negli ultimi minuti, vuol dire che a livello mentale abbiamo svolto un lavoro importante».

Pasquale Matarazzo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google