La Mobyt deve saltare il Roseto
Alle 18 in Abruzzo per i biancazzurri gara chiave verso la conquista di un posto playoff
FERRARA. Pigiare sull’acceleratore, evitando le sbandate. Così la Mobyt si avvicina agli ultimi giri di pista di una stagione entusiasmante. Il campionato di A2 Silver è pronto a vivere il suo mese più “caldo”, nonché le partite decisive per i verdetti di fine stagione.
E pure la Mobyt in poche settimane avrà modo di decidere il proprio destino. In cinque partite, Ferrara dovrà cercare di raggranellare il maggior numero di punti possibili per entrare nella griglia playoff. Questo è il grande sogno di Fabio Bulgarelli che dopo aver festeggiato l’ingresso nell’A2 unica della prossima stagione, punta ancora più in alto.
Senza pressioni, cercando di continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo, la Mobyt sta cercando di conquistare il biglietto per i playoff che mettono in palio, tra Silver e Gold, un posto per la serie A. Un sogno per una squadra che fino a qualche mese fa era alle prese con ben altri problemi. Ma i molti progressi fatti si sono trasformati in punti per la classifica. Tanto che ora la Mobyt può legittimamente pensare di finire la stagione regolare in uno dei primi quattro posti.
Le insidie sono molte, partendo da oggi sul campo di Roseto e poi, tra una settimana, su quello di Chieti. La doppia trasferta abruzzese metterà a dura prova i biancoazzurri che poi, il giorno di Pasqua, ospiteranno niente meno che la capolista Treviso. Prima di tornare in viaggio a Legnano e poi finire il campionato con Latina in casa il 19 aprile.
Come dire: se Ferrara vuole restare tra le prime non può permettersi passi falsi. Ovviamente il compito è tutt’altro che agevole. Del resto già a Recanati e in casa con Tortona, la Mobyt s’è resa conto che a questo punto della stagione il livello di gioco s’è alzato, così come lo scontro fisico. Ecco che mai come in questa fase controllare i ritmi, ed evitare sbandate pericolose, è fondamentale.
All’andata, la sconfitta con Roseto indusse la società a voltare pagina e a chiamare Martelossi al posto di Furlani in panchina. Scelta che s’è rivelata azzeccata, visti anche i progressi compiuti dalla squadra. Ecco perché oggi la Mobyt avrà pure una motivazione in più nell’affrontare una squadra che è cambiata molto dal girone di andata. Detto delle sei vittorie in nove partite dell’ultimo periodo, la Mec Energy ha trovato l’assetto giusto per battere chiunque.
Gli estensi dovranno stare molto attenti a controllare i ritmi e usare molta attenzione in area. Rispetto all’andata in casa rosetana ci sarà in più un giocatore di talento come Borra, arrivato in corsa da Barcellona Pozzo e capace di 17 punti a partita: un punto di riferimento nel gioco interno. Attenzione all’ex Sylvere Bryan, ma soprattutto ai due americani. Jackson, giocatore di striscia nel tiro da tre, segna quasi 15 punti di media.
E poi Pitts, che fa della velocità una sua prerogativa di gioco, condita da una buona dose di talento: bravo in campo aperto segna più di 17 punti a partita. Capace di battere le grandi, Roseto in casa è un osso duro, ma non impossibile da battere. Certo, Ferrara dovrà superare se stessa se vorrà tentare il colpaccio ed espugnare uno dei campi più caldi della categoria.
Ovviamente una delle chiavi della partita è la tenuta difensiva, oltre che il controllo mentale della gara. Presidiare l’area ed evitare che Roseto giochi in campo aperto, sono altri elementi da tenere in considerazione. Poi, come sempre, solo restando unita la Mobyt può pensare di non deragliare in una gara difficile. Ma ora siamo giunti alle curve decisive della stagione. Quindi, vietato distrarsi e piede pigiato sull’acceleratore.
Mauro Cavina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
