La Nuova Ferrara

Sport

CALCIO SERIE C

Spal, domenica normale da rendere speciale

Spal, domenica normale da rendere speciale

Giornata e orario canonici per un match in cui suggellare la salvezza

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. La Spal oggi al “Paolo Mazza” contro la Pro Piacenza (fischio d’inizio alle 14.30) cerca di chiudere bene una settimana, che fino alla vigilia del match di oggi, è stata perfetta. Dopo il successo di sabato contro il Grosseto e il colpaccio messo a segno a L’Aquila nel turno infrasettimanale, nel terzo impegno in nove giorni per il gruppo di mister Leonardo Semplici l’obiettivo è mettere la ciliegina sulla torta. I sei punti conquistati, grazie ai due 1-0 firmati da Zigoni su rigore, hanno dato una bella “raddrizzata” alla graduatoria e ora si può guardare al finale di campionato con meno patemi. Ma, come ha ammonito l’allenatore, «non ci devono essere cali di tensione», e, visto che l’obiettivo non è ancora raggiunto, occorre continuare a pedalare, per chiudere definitivamente la pratica molto in anticipo rispetto al 10 maggio.

I biancazzurri

Come per tutte le formazioni del girone B di Lega Pro, è stata una settimana molto intensa per la Spal. Le tre gare in poco più di una settimana e la trasferta a L'Aquila, con rientro quasi al mattino di giovedì, faranno riflettere fino all’ultimo mister Semplici su quali giocatori scegliere nel proprio organico. E va segnalato che c’è qualche acciacco proprio in seguito alla gara abruzzese: l’esterno sinistro Nava (fresco di convocazione nella Nazionale under 20) è alle prese con una caviglia in disordine: è tra i convocati, ma sicuramente non è al meglio. Allenamenti non completi in settimana anche per Lazzari (fastidio all’adduttore), Zigoni e Cottafava (rispettivamente, noie muscolari e tendinee), ma alla fine recuperano, sono regolarmente nella lista dei convocati e dovrebbero partire dal primo minuto tutti e tre. Non ancora in lista Filippini, che comunque ha ripreso a lavorare quasi per intero con i compagni: la microfrattura al piede è praticamente superata e venerdì ha disputato anche la partitella finale. In definitiva, mister Semplici nella linea a 5, sulla fascia destra potrebbe affidarsi ancora a Lazzari, anche se in settimana è stato provato a lungo Landi, che ha già occupato quel ruolo in Coppa Italia. Sull’altro versante del campo dovrebbe agire Di Quinzio. Conferma per il blocco portante arretrato: davanti a Menegatti in porta, il trio di centrali sarà composto da Cottafava in mezzo, con Gasparetto e Silvestri ai suoi lati. A centrocampo molto probabile il rientro di Togni come mezz’ala sinistra, dopo una giornata di squalifica scontata, con Gentile dall’altra parte ad affiancare Capece in cabina di regia. Davanti Semplici ha lasciato spazio a più possibilità, anche se la buona intesa mostrata a L’Aquila tra Zigoni e Finotto sembra essere un indizio che si continuerà in questa maniera, con la velocità di Rovini e l’esperienza di Fioretti che potrebbero venire utili a gara in corso.

Il pubblico

Una partita finalmente giocata nell’orario canonico della domenica pomeriggio e il buon andamento della Spal dal punto di vista dei risultati recenti potrebbero rappresentare fattori che riportano una cornice di pubblico di rilievo al “Paolo Mazza”. Le ultime gare hanno visto dati lontani da quota 3.000 e oggi potrebbe essere quello l’obiettivo da centrare. La Spal non deve togliere il freno dall’acceleratore proprio ora: come ha ribadito mister Semplici, «questo campionato per noi ha ancora tanto da dire e tanto da dare». A partire dalla vittoria di oggi, che chiuderebbe in maniera pressoché definitiva il discorso salvezza e che consentirebbe di stabilizzarsi in quella parte sinistra della classifica, obiettivo dichiarato stagionale. E si potrebbe anche iniziare a programmare con maggiore tranquillità la prossima stagione. Mica poco.

Andrea Tebaldi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google