La Bevilacquese fa il colpaccio Gorino inguaiato
GORINO. Brutto ko interno del Gorino al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza. Non può bastare un rigore, perlomeno dubbio, preso "a freddo" ad inizio partita per giustificare lo...
GORINO. Brutto ko interno del Gorino al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza. Non può bastare un rigore, perlomeno dubbio, preso "a freddo" ad inizio partita per giustificare lo scivolone dei biancazzurri apparsi privi di idee, arruffoni e nervosi, vedasi le due espulsioni. Promette bene però l'inizio dei locali: al 3', su una punizione calciata rasoterra da An. Bergamini, la deviazione di Ferro termina di poco a lato. Inatteso per tutti all'8 il fischio con cui l'arbitro decreta un penalty per gli ospiti per un fallo di Al. Bergamini su un avversario mentre Tassinari batteva un calcio piazzato: dal dischetto Petrone sblocca il risultato. Al 15' lo stesso Petrone al volo calcia alto. Rigore, forse un po' generoso, al 18' anche sull'altro fronte per un intervento di Lo. Zingaro su Artioli e dagli 11 metri è An. Bergamini a trasformare. I nerazzurri sono più pericolosi: al 22' Conventi chiude su Cinelli poi Carpeggiani tira alto. Perfetto è invece l'arco disegnato da Tassinari al 27' con un tiro formidabile da oltre 30 metri per l'1-2. Al 31' Bonzagni riporta una ferita al volto che lo manda all'ospedale del Delta di Valle Oppio. Al 57 la "doccia fredda": punizione dall 3/4 di Le. Zingaro, a Conventi sfugge la sfera in uscita e Cinelli lo punisce con un preciso tiro da lontano. Il Gorino, che non tira mai in porta nel secondo tempo, è impalpabile ed è esposto alle ripartenze ospiti: all'81 Conventi si oppone prima a Carpeggiani, poi a Cinelli ed infine a Rimondi. Sul finale della stessa azione l'arbitro ravvisa un retropassaggio al portiere perciò sancisce la punizione a due in area e la barriera respinge su Petrone.
Lorenzo Gatti
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