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La prima promossa 2015 è il Goro dei tanti record

La prima promossa 2015 è il Goro dei tanti record

I biancoverdi hanno dominato il girone B di Terza categoria: festa in tutto il paese Soddisfatto il presidente Pandini: «Tecnici e dirigenti i segreti di questa vittoria»

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GORO. Festa grande a Goro, il “Ricci Francesco” ha vinto con tre giornate di anticipo il campionato di Terza categoria. I biancoverdi esultano al ritorno in Seconda a quattro anni dalla dolorosa autoretrocessione.

«Merito dei ragazzi che hanno dominato il girone B dalla prima giornata ad oggi – dice il presidente Giacomo Pandini -, partita dopo partita abbiamo capito che il Goro poteva ambire al salto di categoria. Un plauso ai ragazzi che hanno creato una famiglia unita, un gruppo coeso che ha perseguito lo stesso obiettivo».

Azzeccate le scelte partendo da quelle dei giocatori.

«Fra tutti meritano un plauso i giovani del paese, che hanno fatto una super stagione. Tra tutti cito Marandella e Agugiaro, i quali si sono dimostrati affidabili nonostante la giovane età; ripagata la fiducia riposta in loro. Possono ambire a categorie ben superiori».

Goro imbattuto, un altro record che ha pochi eguali.

«Forse siamo l’unica realtà di Terza categoria a livello regionale ad esserci riuscita e nella storia calcistica della nostra provincia pochi altri possono vantare un cammino del genere. Siamo stati grandi, vogliamo finire l’anno da imbattuti, peccato per alcuni pareggi che si potevano evitare».

Immancabili le dediche.

«Ai miei dirigenti, in particolar modo ai due nostri direttori sportivi, Thomas Bonora e Nazareno Maestri. Poi ci sono i nostri due mister, Ballarini in panchina e Piombo viceallenatore e giocatore. Sono stati bravi a far crescere e valorizzare i giovani. Questi dirigenti e questi tecnici hanno permesso alla nostra squadra di sovvertire i pronostici, che non ci vedevano favoriti. Abbiamo anche il merito di aver vinto quasi tutti gli scontri diretti».

Tra i record si cita anche la lunga inviolabilità della porta, durata oltre otto partite, senza dimenticare gli autori della bellezza di 55 gol realizzati (in un’occasione è stato un autogol). Si tratta di nove giocatori, da bomber Pregnolato che ne ha fatti 15 a Palea, il quale ne ha messi a segno 14. Poi tutti gli altri, Branchi con 10, Selvatico e Ballarini 4, Mainardi, Fogli e Gianella 2, mentre “mister” Piombo ne ha realizzato soltanto uno. Da ieri fra campo e piazza del paese il via ai festeggiamenti. Poi si penserà alla prossima stagione, sognando un giorno non lontano di rivedere il derby col Gorino, ma in Prima categoria...

Corrado Magnoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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