«Squadra sbloccata mentalmente»
Mattioli: mai pensato che i problemi fossero tecnici. Mi aspettavo più pubblico
FERRARA. Walter Mattioli, mentre osserva i giocatori della Spal che vanno sotto la Curva Ovest a ricevere l'applauso del pubblico dopo la vittoria contro la Pro Piacenza, è un presidente soddisfatto:
«È stata proprio una grande settimana con nove punti conquistati - apre il numero uno biancazzurro -; ci siamo sbloccati mentalmente ed è arrivata una bella prestazione di questo tipo. Ho sempre pensato che non fosse un fatto tecnico, siamo sempre a contatto con i giocatori, vediamo come lavorano bene anche in allenamento, ora che si sono liberati di testa si vedono partite come questa che riqualificano il nostro campionato e che ci danno grande soddisfazione».
Una squadra che sembra avere trovato la sua quadratura: «Mister Semplici - continua Mattioli - ha costruito il suo impianto di squadra, come vedete ha fatto scelte precise e come squadra nel suo complesso abbiamo fatto una bellissima partita».
Zigoni e Finotto mattatori in avanti: «Il primo ha fatto un gol veramente di qualità, Finotto per noi è sempre stato un giocatore molto importante e lo dimostra anche l'impegno triennale che abbiamo con lui. Ora sta facendo veramente bene e pure Rovini nel finale, quando è entrato, si è inventato una perla da categoria superiore in occasione della nostra quarta segnatura». Unico sassolino nella scarpa che Mattioli tiene a togliersi, è quello sull'affluenza: «Lo dico senza nessuna intenzione polemica ma solo come constatazione: in questa partita giocata di domenica e nell'orario classico mi attendevo di più rispetto alle 2.500 persone che erano presenti. Noi dobbiamo solo ringraziare la nostra gente - anche a L'Aquila sono venuti tifosi meravigliosi con i quali siamo stati sempre in contatto e che hanno fatto molto più supporto dell'intera curva degli abruzzesi - ma dico solo che mi aspettavo in questa occasione un po' più di pubblico».
E ora finale di campionato con quale obiettivo?
«Da qui nessuno va mai via volentieri. Saranno anche gare che ci consentiranno di fare delle verifiche e delle valutazioni rivolte al futuro. Ci dobbiamo preparare bene per ogni gara a partire da quella di Ancona domenica e noi in trasferta di solito ci esprimiamo bene. Ora che ci siamo sbloccati può ancora succedere di tutto e non fatemi specificare oltre...! Intanto sarebbe sicuramente bello arrivare nelle prime otto per potere accedere alla Coppa Italia Tim nella prossima stagione, fatto in linea con gli obiettivi di inizio stagione come da programmi impostati con la famiglia Colombarini». (a.t.)
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