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IL TRIONFO

Goro, sono emozioni senza tempo

Goro, sono emozioni senza tempo

La promozione in Seconda è arrivata 89 anni dopo la prima gara

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GORO. Grande festa per il Goro che domenica, davanti a 200 spettatori, ha battuto l'Ostellatese ed è tornato in Seconda Categoria. Per la seconda volta, l'allenatore Fabio Ballarini ha vinto un campionato nella sua carriera.

La dedica di mister Ballarini

«C'ero già riuscito nel 2003 col Goro salendo in Prima – dice il mister -, da giocatore invece è il sesto campionato, compreso quello di Promozione vinto anni fa col Mesola e che a tavolino ci fu tolto con punti di penalizzazione per un'irregolarità, poi perdemmo i successivi spareggi, peccato (vinse il Medicina; ndr)».

Immancabili le dediche, una è davvero speciale: «A mia mamma Marina venuta a mancare due mesi fa. Il pensiero è andato subito a lei».

Percorso netto in cui la squadra non ha mai perso, ma non sono mancati i momenti difficili: «Difficile battere l'Ostellatese all'andata; la squadra di Ostellato è più forte di ciò che dice la classifica, vincemmo al 91’. Poi, due domeniche fa col Guarda:loro hanno fatto benissimo e noi eravamo rilassati, alla fine abbiamo pareggiato. Senza dimenticare che alla seconda giornata pareggiammo 0–0 contro la Roese che sbagliò un gol nel finale; avremmo anche potuto perdere. Poi via dritti con una sequenza di sei vittorie consecutive, quindi un pareggio e altre sette vittorie di fila. E' stato un bel ruolino di marcia».

Incertezze e programmi

Per il prossimo anno non è così scontata la permanenza di Ballarini in panchina: «Ci sto pensando. Io da solo non ce la faccio, se non era per Andrea Piombo che mi ha dato una mano non avrei nemmeno allenato quest'anno. Poi, Piombo ha persino giocato dando un grosso contributo in campo; ha piedi per ben altre categorie. Anch’io sono sceso in campo un paio di volte quando eravamo in emergenza».

La dirigenza è raggiante: «Grande soddisfazione a due anni dalla rifondazione – dice Thomas Turolla, direttore sportivo -, abbiamo messo in piedi un gruppo coeso composto da giocatori di esperienza come Piombo, Fogli e Pregnolato che hanno fatto squadra con i veterani di Goro, da capitan Conventi, a Ballarini e Viviani. Poi, menziono i nostri giovani tra cui Marandella e Agugiaro che hanno risposto alla grande quando li abbiamo chiamati in causa. E' la mia prima vittoria da dirigente, fa piacere».

A tre giornate dalla fine della stagione, i biancoverdi vogliono ancora stupire: «Da qui alla fine vogliamo mantenere l'imbattibilità, vogliamo essere la squadra dei record. Al futuro penseremo poi, adesso ci godiamo la vittoria. La prima domenica che giocheremo in casa faremo festa coi tifosi con un buffet fuori dagli spogliatoi; se lo merita il nostro paese per il supporto».

Il calciomercato per ora attende: «Vorrei confermare tutti, ma faremo tra un mese le prime valutazioni. Poi, vorremmo tornare a fare il derby col Gorino. Ci manca molto questa partita che da noi è sentitissima». (c.m.)

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