Spal, Colombarini vota Semplici
Calcio serie C. Le parole del patron suonano come probabile conferma per l’allenatore
FERRARA. La salvezza messa in tasca grazie alla meritata ed ampia affermazione di domenica (4-0) sulla Pro Piacenza, permette ora alla Spal di guardare al domani, di iniziare a programmare. Senza mollare la presa.
Obiettivi immediati
I biancazzurri sono in serie utile da 6 gare consecutive: a 3 pareggi hanno fatto seguito altrettante vittorie. Un totale di 12 punti che ha permesso alla Spal di abbandonare la zona play out, di distanziarla di 10 lunghezze (anche se la Pistoiese, attuale quint’ultima a quota 33, deve recuperare due partite) o di 9 se si vogliono considerare Prato e Santarcangelo le più immediate pericolanti, e di issarsi all’8º posto. Un trend positivo. Da qui alla fine restano sette giornate, con la Spal attesa da quattro confronti esterni e tre in casa. Il calendario non è proibitivo e la volontà dell’ambiente è quella di stimolare la squadra a conquistare più punti possibili. Lo chiede mister Semplici, che persegue un ulteriore miglioramento sul piano del gioco, che si aspetta continuità di rendimento ora che c’è maggior tranquillità, che mira ad un piazzamento di livello, e che ha sul piatto anche la propria conferma. Dal canto suo la società si aspetta prove di un certo tipo sia perchè vuole delle risposte dai singoli in vista delle scelte da fare circa la composizione del prossimo organico, sia perchè guarda con interesse ad un accesso al tabellone della Coppa Italia Tim (quella dei “grandi” per intenderci, anche se nei primi turni le big non ci sono), cui si qualificano le prime otto. A priori sono obiettivi raggiungibili, resta da vedere la risposta della squadra, ora in china ascendente.
Il mister in pole
Guardando al futuro, perchè anche quello - appunto - è legato alle indicazioni delle prossime gare, il primo passo sarà rappresentato dalla conferma o meno di Leonardo Semplici sulla panchina biancazzurra. E l’orientamento è quello di una permanenza dell’allenatore toscano. Se non un’investitura vera e propria, una chiara indicazione in tal senso è venuta dalle parole di Simone Colombarini al termine della partita con la Pro Piacenza: «Mister Leonardo Semplici da quando è arrivato ha sempre cercato di dare un gioco alla squadra... da dicembre si vede che proponiamo un calcio diverso... siamo contenti della scelta dell’allenatore, del gioco che stiamo proponendo... è proprio la bontà della strada intrapresa che ci fa piacere».
Poichè le parole hanno un peso, e soprattutto quelle di un dirigente quale Colombarini jr (sempre pacato e che al tempo stesso non si esprime “a vuoto”), è evidente che le affermazioni del patron fanno ritenere che la proprietà, la società in generale, abbia già un orientamento ben preciso e intenda dare continuità al lavoro del tecnico, apprezzandolo e non intendendo ripartire completamente da zero un’altra volta. Certo il finale di campionato dovrà corroborare questa opzione.
Le alternative
Non dovesse essere così, le strade possibili sarebbero due: la soluzione interna, con Varricchio in alta considerazione (e la questione patentino è risolvibile), oppure - ovviamente - l’individuazione di un trainer “da fuori”, che accetti la linea societaria. Ma ora come ora è Semplici ad avere le carte in mano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
