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Centese, D’Astoli battagliero «Noi ci metteremo la faccia»

Centese, D’Astoli battagliero «Noi ci metteremo la faccia»

CENTO. E' vero, la sentenza non è ancora matematica, ma quello che restava delle residue speranze centesi di agganciare i play out se n’è andato nelle ultime tre partite: due perse sul campo (con...

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CENTO. E' vero, la sentenza non è ancora matematica, ma quello che restava delle residue speranze centesi di agganciare i play out se n’è andato nelle ultime tre partite: due perse sul campo (con Argentana e Alfonsine) e una a tavolino, con il Ravenna. A questo punto, a cinque giornate dalla fine, quindici punti separano la Centese da Vallesavio e Meldola, ed è quasi impossibile che i giocatori del Guercino vincano tutti i confronti rimasti e che le due antagoniste (è necessario avere almeno due squadre dietro, per accedere ai play out) non muovano più la classifica. Anzi, se domenica la Centese dovesse tornare con un risultato diverso dai tre punti, la corsa sarebbe finita. Lo sa la società - per la prima volta contestata, platealmente, dai tifosi, domenica scorsa - e anche mister D'Astoli. Il quale continua imperterrito a fare qualche esperimento forzato, «perché - dice - siamo in pochi: anche per l'ultimo confronto ci sono mancati gli influenzati Budriesi e Franchino e, con gli squalificati, non siamo riusciti a portare il 18º uomo in panchina».

Il dodicesimo uomo in campo, invece, è il pubblico, che anche contro l'Argentana, in un clima di rassegnazione ormai palpabile, ha incitato la squadra fino all'ultimo. Con i giocatori che si sono portati sotto la curva nord, per ringraziare gli ultras, sempre presenti quest'anno:

«E' a loro - dice D'Astoli - che va il nostro pensiero e a loro vorremmo cercare di fare un regalo, di qui alla fine, con un bel risultato».

Nella pratica, il mister si ritrova con la coperta corta. Tatticamente, domenica ha alternato Mazzilli e Maestri, a ruoli invertiti rispetto a quanto accaduto con l'Alfonsine, inserendo anche Lo in mediana, al posto di Loi. Il quale, comunque, qualche spunto lo aveva creato, nel primo tempo.

«Non ho sostituito Loi, per il fatto che avesse fatto male - dice D'Astoli - ma siamo nelle condizioni in cui, senza lamentarsi per un passaggio sbagliato, dobbiamo metterci testa bassa e rincorrere. In due o tre occasioni, non ha fatto questo».

Ora la Centese è attesa dalla Copparese: «Avremo altri due squalificati - avverte il tecnico -. Continueremo a giocare e metterci la faccia». (mi.pe.)

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